Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDenver Nuggets Nuggets, super Murray in gara 1 e Suns KO. Jokic: “Noi lo seguiamo e basta”

Nuggets, super Murray in gara 1 e Suns KO. Jokic: “Noi lo seguiamo e basta”

di Michele Gibin
nuggets suns gara 1

Dura solo un quarto l’equilibrio in gara 1 della serie tra Denver Nuggets e Phoenix Suns, con i padroni di casa che alla Ball Arena passano per 125-107 grazie a Jamal Murray e Nikola Jokic.

Murray riprende da dove aveva sospeso in gara 5 contro Minnesota, segna 34 punti con 9 assist, 5 rimbalzi e 5 triple a bersaglio in 37 minuti di campo, Jokic non tira benissimo (9 su 21 dal campo) ma sotto canestro svetta su Deandre Ayton con 19 rimbalzi in uno dei match chiave della serie.

Dopo un primo quarto in sostanziale parità (32-31 Phoenix) con Devin Booker e Kevin Durant a rispondere a Murray e Aaron Gordon, Denver accelera con 37 punti nel secondo periodo (37-19) sfruttando i giri in panchina delle due star dei Suns e delle percentuali risibili al tiro da tre per gli ospiti che finiranno con 7 su 23. Ayton va sotto contro Jokic e Bismack Biyombo non può certo sostituirsi nel compito, troppo diversa la velocità di piedi tra i due, le attenzioni della difesa dei Suns sul serbo 2 volte MVP aprono spazi per Gordon (23 punti con 9 su 14 al tiro) e Murray, Bruce Brown dalla panchina è prezioso con 14 punti in 25 minuti nelle rotazioni ridottissime di coach Michael Malone.

Dopo il secondo quarto i Suns non rientreranno più entro i 10 punti di scarto, e ogni volta vengono ricacciati indietro da Jamal Murray. La partita è finita a metà quarto quarto con Denver avanti per 114-95 e i due coach finiscono per svuotare le rispettive panchine, è già tempo di pensare a gara 2.

Kevin Durant segna 29 punti con 12 su 29 al tiro e 14 rimbalzi, ma con un solo assist. Per Devin Booker 27 punti con 8 assist e per Chris Paul 11 punti con 5 assist. Deandre Ayton chiude con 14 punti e 7 rimbalzi, e tante critiche per la sua prova troppo passiva contro Nikola Jokic. Soprattutto nel secondo tempo, il bahamense si estranea dalla lotta a rimbalzo e lascia a Jokic la possibilità di garantire ai suoi tanti secondi possessi, saranno 16 i rimbalzi d’attacco per i Nuggets, per una squadra che oltre a lui non possiede grandi rimbalzisti. Durant ha catturato da solo 14 dei 38 rimbalzi di squadra per Phoenix.

Tutte aree in cui i Suns dovranno fare meglio in gara 2, Denver può nel frattempo continuare a godersi il miglior Jamal Murray della stagione, al momento giusto: “Sta solo alimentando la sua leggenda di Playoff Jamal“, dice coach Malone “E’ un tipo pericoloso in campo, lui vive per questo. Non averlo avuto in campo ai playoffs nelle ultime due stagioni è stato duro, nel 2021 i Suns ci spazzarono via e l’anno scorso contro Golden State. Quando Jamal Murra c’è, sappiamo di cosa sia capace“.

Per Nikola Jokic, Murray è addirittura “il miglior giocatore che abbiamo in squadra ora, sta giocando alla grandissima e noi lo stiamo solo seguendo“.

Gli extra possessi hanno creato per Denver un vantaggio di ben 17 tentativi al tiro in più rispetto a Phoenix, un divario troppo netto. I Suns hanno tirato meglio e rispetto alla serie contro i Clippers evitato di spendere troppi falli, mentre sono state 16 le palle perse di cui 7 per il solo Durant. “Oggi nessuno avrebbe potuto fermare Murray, ha messo alcuni grandi tiri. Ma noi dovremo fare qualcosa di diverso contro di lui per evitare tutti quei possessi, togliergli il pallone dalle mani“, ha detto coach Monty Williams.

In attesa delle risposte di Phoenix, Jamal Murray si gode il ritorno sotto i riflettori che contano, e dove si trova più a suo agio: “Sono i momenti che sogni sin da bambino quando giochi, Quando il cronometro scorre e tu segni un tiro, e senti la folla che grida così forte. Io ho aspettato così tanto tempo di essere ancora in forma tale da tornare a giocare a questi livelli“.

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