La sconfitta contro i Minnesota Timberwolves per 136-125 è un passo indietro soprattutto in difesa per i Brooklyn Nets, che al Target Center concedono almeno 30 punti agli avversari in ciascuno dei quattro quarti.
Non basta ai Nets un Kyrie Irving ispirato per tenere in equilibrio la partita nel finale. La difesa di Brooklyn si sfalda contro Anthony Edwards, Karl-Anthony Towns e l’ex di giornata D’Angelo Russell, Minnesota chiude con il 52.2% dal campo e manda 6 uomini in doppia cifra, con un redivivo Taurean Prince da 6 su 6 al tiro in 20 minuti, per 15 punti.
Irving chiude con 30 punti, Patty Mills ne aggiunge 21 con 5 triple e il rookie Kessler Edwards segna 15 punti ma il resto della squadra marca visita a Minneapolis, a cominciare da un James Harden spento e da appena 13 punti (con 13 assist), 6 palle perse e soli 4 tiri liberi tentati.
Delle 6 palle perse di Harden, almeno 3 le commette palleggiandosi sui piedi, una controprestazione in piena regola per il Barba, che dopo la partita torna ad accusare gli arbitri di “poca consistenza” con il metro arbitrale. “Non so perché accada, quando vado al ferro subisco gli stessi contatti degli altri ma a loro fischiano più falli. Ovviamente non si può fischiare sempre ma ce ne sono alcuni di evidenti che continuano a sfuggire… non c’è chiarezza. E’ un po’ frustrante, oggi una brutta sconfitta per noi“.
Difesa e palle perse hanno condannato i Nets, che da Natale hanno un record di 8-8 e stanno giocando senza Kevin Durant, infortunato e che non tornerà prima dell’All-Star Game di Cleveland, come minimo. Con Kyrie Irving in campo, i Nets sono 4-3 in 7 partite, finora neppure il rientro della terza star ha elevato il rendimento della squadra nonostante le cifre individuali dell’ex Cavs e Celtics.
“Non ho più il beneficio del dubbio, di fatto“, ancora James Harden sugli arbitri “E non ottengo nessuna spiegazione, tranne che o non hanno visto nulla o che quel dato contatto non era fallo. Io però devo avere la possibilità di andare a canestro ed è ciò che continuerò a fare“.
Towns, Edwards e Russell hanno superato quota 20 punti, il secondo anno da Georgia il miglior scorer con 25 punti in 31 minuti, i Twolves (23-23) hanno superato i Lakers al settimo posto nella classifica della Western Conference.

