Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsWarriors, Klay Thompson out per un fastidio al ginocchio. Kerr: “Solo precauzione”

Warriors, Klay Thompson out per un fastidio al ginocchio. Kerr: “Solo precauzione”

di Michele Gibin
klay thompson

Klay Thompson non è sceso in campo nella vittoria per 94-92 al Chase Center dei suoi Golden State Warriors contro gli Utah Jazz, a causa di un fastidio al ginocchio sinistro.

Dopo aver saltato la partita vinta sulla sirena da Stephen Curry contro i Rockets come da programma, Thompson avrebbe dovuto giocare contro Utah ma gli Warriors hanno preferito tenerlo a riposo precauzionale dopo l’insorgere di un piccolo problema al ginocchio operato ormai più di due anni fa, dopo la rottura del legamento crociato alle NBA Finals 2019.

Steve Kerr non ha dedicato troppo tempo all’assenza di Thompson: “Nulla che ci preoccupi, si tratta solo di precauzione“, ma non ha specificato quando Klay tornerà a disposizione della squadra e in campo. La prossima partita di Golden State sarà contro i Dallas Mavericks in casa, tra due giorni. Klay Thompson ha giocato 6 partite dopo oltre due anni di assenza, per il momento il suo minutaggio è rigorosamente controllato attorno ai 23 minuti a partita, e il 3 volte campione NBA non sta giocando i back to back.

Contro i Jazz, privi di Donovan Mitchell, gli Warriors hanno acciuffato un’altra vittoria in volata nonostante un’altra serata disastrosa al tiro per Stephen Curry, da 1 su 13 da tre punti (5 su 20 totale dal campo) per 13 punti. Una partita in cui nessuna delle due squadre ha brillato in attacco e in cui il quarto quarto è terminato 17-11 per Utah, battuta da Jordan Poole e Kevon Looney nel finale e che ha mancato con Bojan Bogdanovic il tiro della vittoria a 2 secondi dal termine.

Curry? Fisicamente sta alla grande“, così Kerr su Steph “E sta giocando un basket molto solido da point guard, sta difendendo bene ma il tiro non entra. E’ stato eccezionale per così tanto tempo che tutti si aspettano sempre che sia la regola. Ma non funziona così“.

L’assenza prolungata di Draymond Green non sta aiutando di certo l’attacco dei Golden State Warriors e Stephen Curry, che non nasconde l’irritazione per il suo periodo di magra offensiva: “Inizia a essere frustrante perché io voglio sempre tirare… però cerco di non farne una malattia, diciamo“.

You may also like

Lascia un commento