Distinguere tra realtà dei fatti e necessitò di motivarsi non è impresa facile e Jayson Tatum prova a fare del suo meglio. Poche ore dopo la diffusione delle prime immagini che lo mostravano già al lavoro in campo e in palestra a 4 mesi dall’infortunio al tendine d’Achille, la supestar dei Boston Celtics sa che la stagione e il training camp inizieranno senza di lui e che il cammino verso il rientro in campo è lontano mesi e mesi.
“Oggi è una bella giornata, da domani so che inizieranno gli allenamenti e io non ci sarò e sarà più dura” ha detto Tatum al Media Day 2025 dei Celtics “Domani (oggi, ndr) saranno passati esattamente 5 mesi dall’infortunio, è stato un bel viaggio e ci sono stati dei momenti di bel tempo sicuramente. Tornare in campo e poter giocare e tirare è stato uno di questi, forse il più bello. E’ stato bello poter palleggiare e tirare e correre e fare una seduta, ti senti di nuovo un giocatore di basket“.
I Celtics non avranno nessunissima fretta di rimettere Tatum in campo. La stagione 2025-26 sarà di transizione e si navigherà a vista per quanto riguarda i risultati sul campo, con un roster “sperimentale” e giocatori chiamati a un ruolo più grande, come Payton Pritchard e Derrick White. E Tatum non avverte dal canto suo “alcuna pressione” per tornare prima del tempo. “Si torna solo quando si è al 100% sicuri e non c’è alcuna pressione da parte di coach Mazzulla, di Brad Stevens, della squadra e della franchigia. La cosa che conta è essere al 100% pronti, quando sarà“.

