A quasi due settimane dalla fine della regular season, si può dire che la stagione dei New York Knicks sia stata un successo. Probabilmente nessuno, a inizio anno, si sarebbe aspettato di vedere i Knicks quarti nella Eastern Conference in questo periodo della stagione e con i playoffs a un passo.
Probabilmente neanche uno dei più grandi tifosi dei Knicks, Jeff Van Gundy, l’avrebbe pensato. Il fratello di Stan, l’allenatore dei Pelicans, ha parlato in un’intervista al New York Post riguardo le speranze che i Knicks posso avere nei playoffs. “Se i Knicks possono arrivare alle Finals? Se Durant, Irving, Harden, Embiid, Simmons e Antetokounmpo si dovessero trovare nello stesso edificio e si distruggerebbero a vicenda, allora forse.” La domanda sulle Finals gli è stata fatta visto che Jeff è l’ultimo allenatore della storia dei Knicks a portarli alle finali NBA e se pensasse che si potesse ripetere una situazione simile a quella capitata ai suoi Knicks. Era il 1999 e i Knicks, da ottava testa di serie, arrivarono fino in fondo, ma persero contro i primi San Antonio Spurs di Gregg Popovich.
“Possono, però, vincere il primo turno dei playoffs? Certo. E se passi il primo turno, non sei a una caviglia slogata di distanza dal poter vincere anche la prossima serie? Sì, lo sei. Se dovessero passare il primo turno, da dove hanno iniziato la stagione in dicembre, sarebbe fantastico, davvero fantastico.” I Knicks hanno vinto 12 delle ultime 13 partite grazie alla vittoria di lunedì notte a Memphis grazie a un vintage Derrick Rose. Le prossime quattro partite saranno tutte in trasferta e su campi molto difficili come quelli di Nuggets, Suns, Clippers e Lakers.
Uno dei più grandi artefici di questa grande stagione dei Knickerbockers è sicuramente Tom Thibodeau. L’allenatore ex Bulls ha sicuramente dato una svolta alla franchigia da quando è diventato l’allenatore dei Knicks a inizio stagione. “Non puoi chiedere di più da una squadra moderatamente talentuosa che quanto già fatto da Tom,” ha detto Van Gundy. “Ma non vinci 60 partite o vai fino in fondo ai playoffs con una squadra moderatamente talentuosa. Quindi questa stagione servirà per capire cosa fare di questa squadra. Chi sarà utile, chi tenere e pagare in futuro e chi fare fuori. Molti dei giocatori sono nell’ultimo anno del loro contratto, se li pagassi tutti, l’anno prossimo, avresti da loro tutto quello che ti hanno dato quest’anno? Ecco perché, secondo me, quest’estate sarà molto importante e dura per i Knicks.”
Per i tifosi più vecchi, questa squadra potrebbe assomigliare a quella della stagione 1991\92, capace di vincere 51 partite e portare a gara 7 del secondo turno i Chicago Bulls di Michael Jordan. “La differenza è che noi avevamo uno dei migliori 25 giocatori di tutti i tempi nel momento migliore della sua carriera,” ha detto Jeff Van Gundy, allora assistente ai Knicks di Pat Riley, riferendosi a Patrick Ewing. ” Ma se si guarda alle star che hanno le altre pretendenti, i Knicks non ci vanno vicini neanche lontanamente. Nonostante quello i tifosi possono essere super orgogliosi di quello che la squadra ha fatto. Purtroppo i buoni giocatori non bastano, ci vogliono i grandi giocatori per vincere.”
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