LeBron James salterà le prossime due partite dei Los Angeles Lakers, in programma contro LA Clippers e Portland Trail Blazers, per i postumi dell’infortunio alla caviglia destra subito lo scorso 23 marzo, e che si è aggravato domenica nella partita contro i Toronto Raptors.
James aveva saltato la partita di lunedì contro i Denver Nuggets, la seconda di un back to back.
I Lakers (37-28) sono al momento al quinto posto nella Western Conference, a sola mezza partita di vantaggio sui Dallas Mavericks e a una partita dai Portland Trail Blazers, in una sorta di “triangolare” per il quinto, sesto e settimo posto a Ovest e per evitare i play-in. I Lakers hanno ancora 7 partite da giocare in stagione regolare, tra cui quelle contro Phoenix Suns e New York Knicks oltre a Clippers e Portland.
LeBron James salterà con ogni probabilità dunque almeno le prossime due gare, con la speranza che le sue condizioni possano migliorare col riposo. I Los Angeles Lakers dovranno rinunciare inoltre alla point guard Dennis Schroder per il resto della regular season, il tedesco è stato fermato dal protocollo NBA anti Covid lo scorso sabato e resterà fuori per almeno altri 10 giorni.
Particolarmente delicata per i Lakers sarà la partita di giovedì (la seconda di un back to back) contro i Blazers, indietro di una sola partita e con cui il record parziale in stagione è di 1-1: se i gialloviola dovessero perdere al Moda Center, si ritroverebbero con il tie breaker a sfavore sia contro Portland che contro Dallas (1-2 in stagione). Senza due quinti del quintetto base, contro i Nuggets coach Frank Vogel ha dato fondo alla sua panchina ottenendo minuti preziosi da Marc Gasol e Wesley Matthews, oltre che dal giovane Talen Horton-Tucker autore di una delle giocate più importanti nel finale.
Dopo la partita contro i Raptors, che aveva chiuso anzitempo a causa del dolore alla caviglia, LeBron aveva ammesso di aver voluto forzare i tempi del recupero dal suo infortunio e di non essere ancora al 100% della condizione.

