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Jenkins: “Non ci sono tempi certi” per il rientro di Ja Morant

di Michele Gibin
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Coach Taylor Jenkins non ha voluto precisare quanto durerà la pausa di Ja Morant, che dopo il caso della pistola mostrata in diretta su Instagram Live e una sospensione di almeno 2 partite da parte dei Memphis Grizzlies, ha chiesto del tempo per occuparsi del suo benessere mentale e si è scusato per l’accaduto.

Senza Morant, senza Dillon Brooks sospeso per raggiunto limite di falli tecnici e senza Brandon Clarke infortunato, i Grizzlies hanno perso per 135-129 contro gli Clippers nonostante un terzo quarto record da 51 punti segnati.

Dopo la partita, coach Jenkins ha confermato che lo stop per Morant sarà “di minimo 2 partite… sarà un processo che richiederà del tempo, non è il caso di dare tempi certi. E’ qualcosa che prendiamo davvero sul serio, abbiamo una persona che va supportata e che ha bisogno del nostro aiuto, e che vuole diventare migliore. Ma che deve anche prendersi le responsabilità delle sue azioni verso la sua squadra. Il tema legato alle armi da fuoco ha ricevuto grande attenzione in tutto il paese e anche nella nostra lega, e la nostra posizione resta quella, ora vedremo come supportare Ja in quella che potrà essere per lui un’occasione di crescita“.

Jenkins ha anche aggiunto che il fatto che Ja Morant abbia compreso la gravità delle sue azioni, e di avere bisogno di aiuto, è “incoraggiante (…) ora lui si deve preoccupare solo di stare meglio, per sé stesso e anche per affrontare al meglio tutte le responsabilità che vengono dall’essere membro di questa squadra“.

Ja Morant sospeso, ma gli sponsor stanno con lui

Il caso di sabato è stato solo l’ultimo di una preoccupante spirale di episodi inquietanti. Il Washington Post aveva riportato nella giornata di mercoledì i dettagli di due denunce verso Ja Morant e alcuni membri della sua posse di amici, la prima per aver picchiato e intimidito a settembre un ragazzo 17enne dopo un alterco durante una partita di basket sulla proprietà del giocatore in Tennessee. Occasione in cui, secondo la denuncia, Morant avrebbe anche esibito la sua pistola al ragazzo con fare intimidatorio. L’agente e avvocato della star dei Grizzlies aveva dichiarato che Morant aveva agito per auto-difesa dopo le minacce subite dal 17enne e il suo atteggiamento aggressivo, di sfida.

Il secondo episodio, che risale sempre a settembre 2022 e ha preceduto di 4 giorni quello sopra citato, aveva visto coinvolti Ja Morant e un gruppo di almeno 9 persone, durante un diverbio con un agente della sicurezza di un centro commerciale di Memphis che non era degenerato in un confronto fisico anche grazie all’intervento della polizia. Nella sua denuncia, l’agente aveva raccontato di essere stato intimidito fisicamente da almeno un membro del gruppo, e che prima di lasciare il posto Ja Morant aveva fatto ad alta voce commenti intimidatori.

Sabato l’infausta diretta su IG Live, di circa un minuto e in cui Morant, in un privè di un night club di Memphis, esibisce per un secondo una pistola, una sorta di “risposta” provocatoria alle accuse e ai dettagli su stampa delle due vicende di settembre. Immediata la reazione della NBA che con il portavoce del commissioner, Mike Bass, aveva annunciato un’indagine di verifica, e dei Grizzlies che avevano annunciato la sospensione per almeno 2 partite del giocatore. Poco più tardi, nella serata di sabato, Ja Morant si era scusato e aveva annunciato a sua volta una pausa a tempo indeterminato.

Anche gli sponsor più importanti di Ja Morant, come Nike e Powerade, hanno preso posizione sull’accaduto. In un comunicato, Nike ha espresso supporto per il giocatore e per la sua decisione “di dare priorità al suo benessere psico-fisico (….) apprezziamo la sua volontà di prendersi le sue responsabilità, e di prendersi del tempo per lavorare su di sé“.

Come riportato da Sam Amick per The Athletic, i grandi sponsor di Morant avrebbero mostrato “interesse” nel percorso di recupero della star dei Grizzlies e nella riabilitazione della sua immagine pubblica, che potrebbe diventare un efficace veicolo di promozione. Ja Morant è un endorser Nike dal 2019, e nel 2023 verrà lanciato il primo modello di scarpe signature del giocatore.

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