Dovrebbe essere Jonathan Majors a interpretare Dennis Rodman nel film 48 Hours in Vegas, di prossima uscita e prodotto da Lionsgate e dallo stesso Rodman.
Majors, 33 anni, è noto per i suoi ruoli in serie come Lovecraft County e Loki, e al cinema per Hostiles (2017), The Harder They Fall con Idris Elba e Da 5 Bloods, scritto e diretto da Spike Lee. Non c’è ancora nessun accordo formale, ma come riportato da Deadspin, è “molto probabile” che sarà lui a dare il volto all’ex star dei Chicago Bulls Dennis Rodman.
48 Hours in Vegas è stato annunciato un anno fa. Come raccontato nella docuserie evento di Netflix The Last Dance, uscita nel maggio 2020, durante la stagione 1997\98 con i suoi Bulls alla caccia del secondo three-peat e del sesto titolo NBA della loro storia, Dennis Rodman decise di “prendersi una vacanza” e chiese alla squadra il permesso di un soggiorno di 48 ore a Las Vegas, la tipica vacanza anti stress per un personaggio come “the Worm”.
Permesso che i Chicago Bulls accordarono, con Michael Jordan, Phil Jackson, lo stesso Rodman e l’allora partner del giocatore Carmen Electra che avrebbero poi raccontato come fu una delegazione della squadra, MJ in testa, che andò a raccattare Dennis Rodman a Las Vegas ben oltre le 48 ore concesse, in uno dei passaggi più divertenti dell’intera miniserie.
l film, scritto da Jordan VanDina, prende spunto dal viaggio di Rodman a Las Vegas e lo sposta tra gara 3 e gara 4 delle finali NBA 1998 tra Chicago Bulls e Utah Jazz. Anche in quell’occasione Rodman diede scandalo: dopo gara 3, vinta da Chicago per 96-54, Dennis Rodman aveva saltato l’allenamento adducendo come scusa un mal di testa. In TV la sera stessa però, i giocatori dei Bulls scoprirono che il loro compagno di squadra aveva approfittato della pausa per volare a Detroit per partecipare sul ring assieme a Hulk Hogan al Nitro Monday della WCW!

