Karl-Anthony Towns ha parlato per la prima volta con la stampo dopo l’estensione contrattuale con i Minnesota Timberwolves, da 224 milioni di dollari in 4 anni, e lo ha fatto per annunciare che, dopo la trade che ha portato Rudy Gobert a Minneapolis, non è più tempo di nascondere le proprie ambizioni.
“E’ titolo o niente, quando si fa una trade del genere la realtà è questa” così Town allo Star Tribune “Non c’è motivo di negare l’evidenza, bisogna pensarci. Non credo che i tifosi per primi si accontenteranno di un’uscita al primo turno, giusto? Lo standard ora è davvero alto, la pressione è alta, ed è qui che dovremo giocare con ancora più passione per il gioco“.
Il nuovo presidente della squadra Tim Connelly ha subito recepito la direttiva della nuova proprietà, ovvero provare a vincere subito per sfruttare gli anni migliori di Towns e della stellina Anthony Edwards. La trade Gobert è costata tanto in termini di scelte future al draft (ben 4), meno in giocatori con le partenze impattabili di Malik Edwards, Jarred Vanderbilt e Pat Beverley. L’ex presidente dei Nuggets è riuscito a tenere Jaden McDaniels e dall’anno prossimo avranno più spazio Jaylen Nowell, la scelta numero 26 al draft Wendell Moore Jr e i veterani Taurean Prince, rinnovo per lui, e Kyle Anderson.

