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Clippers-Raptors, Kawhi Leonard fatica ma vince: “Un buon test per noi”

di Michele Gibin

E’ arrivata contro i suoi ex Toronto Raptors la peggior partita stagionale fin qui di Kawhi Leonard, ma i Los Angeles Clippers sopravvivono e vincono per 98-88 allo Staples Center.

Quella di lunedì è stata la prima partita di Leonard contro i tanti suoi ex compagni, l’MVP della finali NBA 2019 ha chiuso con 12 punti, 11 rimbalzi e 9 assist in 35 minuti, con 2 su 11 al tiro e ben 9 palle perse. Una quadrupla doppia, sebbene non così di valore, sfiorata per l’ex Raptors, una partita difficile cui la panchina dei Clippers pone rimedio, grazie ai soliti Lou Williams e Montrezl Harrell.

Williams ha chiuso con 21 punti e 4 assist, i Clippers incassano però l’infortunio ad una caviglia di Landry Shamet. Harrell aggiunge una doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi.

Abbiamo vinto comunque” Leonard dopo la gara “La stagione scorsa è il passato, come ho detto tante volte, è stata una grande stagione, ma oggi guardo solo al futuro. Sono felice per il titolo vinto, però non posso vivere nel passato, oggi sono in una nuova squadra ed in una nuova situazione, ed è così per molti dei miei ex compagni“.

I Raptors hanno solo sfiorato la vittoria, due sere dopo ave sbancato lo Staples Center griffato LA Lakers e nonostante le assenze di Kyle Lowry e Serge Ibaka. Pascal Siakam è il miglior realizzatore per coach Nick Nurse, con 16 punti, 10 rimbalzi e 6 assist.

Clippers e Raptors non hanno fatto meglio del 40% al tiro degli ospiti, ma Toronto segna soli 10 punti nel quarto periodo e perde la sua terza partita stagionale.

Nonostante le cattive percentuali, ed una difesa particolarmente attenta a forzare Leonard a cedere il pallone, con raddoppi e “blitz” a metà campo, Kawhi ha comunque trovato la forza di fare le giocate importanti nel finale di gara, segnando dalla lunetta (8 su 9) e servendo Harrell con puntualità. “Hanno provato a togliermi il pallone dalle mani (…) una bella abitudine per i miei compagni, che dovranno saper mettere i tiri da queste situazioni. Ai playoffs conta segnare i tiri aperti, sono questi a vincere le partite“.

La partita? C’è stata tanta competizione extra, quando conosci i tuoi avversari, qualche parolina scappa… comunque, l’obiettivo di squadra per noi rimane solo uno, e lo si ottiene solo vincendo tutti assieme“.

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