Kevin Durant, i Nets vogliono avere pazienza: nessuna fretta per il rientro
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Kevin Durant, nessuna tabella di marcia per il recupero dall’infortunio

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Kevin Durant, nessuna tabella di marcia per il recupero dall’infortunio

Uno dei trasferimenti più clamorosi di questa free agency è stato, sicuramente, quello che ha riguardato Kevin Durant. Dopo tre stagioni trascorse in California, infatti, KD ha voltato nuovamente pagina, dichiarando il suo approdo a New York, sponda Brooklyn Nets, dove incontrerà l’altro campione Nba Kyrie Irving.

In tal senso, uno dei problemi più importanti che hanno riguardato l’acquisizione dell’ex numero 35 è il suo grave infortunio, che presumibilmente lo terrà lontano dai campi di gioco fino all’anno prossimo. E proprio questo è stato uno dei temi principali della conferenza stampa di ieri del gm di Brooklyn Sean Marks.

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In particolare, secondo quanto riportato da Bleacher Report, il direttore generale ha rivelato alcuni importanti retroscena sulla conclusione della trattativa. Nello specifico, ciò che ha fatto clamore è stata la ferma volontà del due volte campione NBA di giocare per Brooklyn: volontà che, a quanto sembra, è emersa ancor prima di un incontro con il front office della franchigia.


Per ciò che attiene all’infortunio, poi, Marks si è rifiutato di offrire una tabella di marcia di recupero per l’MVP della stagione 2013-2014. In ogni caso, non ha a priori escluso la possibilità di rivedere l’ala piccola già in campo la prossima annata, magari nei mesi primaverili. Ipotesi, questa, che rimane piuttosto complicata e di difficile attuabilità.


I Brooklyn Nets sono stati sicuramente tra i protagonisti di quest’estate, ma tale risultato è solo il frutto di un lavoro perseguito negli scorsi anni. Nonostante campionati piuttosto difficili e deludenti, infatti, la dirigenza ha continuato a muoversi in maniera intelligente, costruendo un roster molto compatto e di buona prospettiva futura, senza però riempire eccessivamente il salary cap. E tale aspetto è stato ben sottolineato dallo stesso Marks nel corso della conferenza stampa:

Abbiamo pianificato questo momento da diversi anni, e sapevamo che sarebbe prima o poi arrivato. Quando hai opportunità del genere, di mettere sotto contratto giocatori così, non puoi rifiutarti di cogliere l’attimo. Sono ragazzi che hanno voluto essere qui, e dovevano essere premiati.

Una nuova era, dunque, sta per cominciare a New York, sponda Nets. Per verificare in che modo si evolverà questa nuova fase, non resta che aspettare ottobre, con o senza Durant.

 

Tommaso Ranieri
tommi-ranieri@hotmail.it

Studente di Giurisprudenza, amante del basket, in modo particolare del campionato NBA, e dello sport in generale.

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