Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBrooklyn NetsNets, Kevin Durant difende la gestione di Nash: “Ha fatto il miglior lavoro possibile”

Nets, Kevin Durant difende la gestione di Nash: “Ha fatto il miglior lavoro possibile”

di Mario Alberto Vasaturo
kevin durant

Gli ultimi due anni a Brooklyn non sono stati proprio così tranquilli. Dopo la bolla di Orlando, Steve Nash è stato nominato capo allenatore della squadra e da lì in poi ha dovuto fronteggiare situazioni non semplici. Lo scorso anno ha dovuto fare a meno dei migliori Irving e Harden, uscendo quindi in semifinale di Conference. Quest’anno la situazione è stata ancor più movimentata. L’unico punto fermo dei Nets è rimasto Kevin Durant, mentre le altre due superstar hanno creato non pochi problemi. 

Kyrie Irving, ricordiamo, ha giocato meno di 30 partite in stagione perché solo da poco ha avuto l’autorizzazione da parte della città di New York a poter giocare le partite casalinghe anche senza vaccino. James Harden invece è stato protagonista di troppe voci di mercato, che si sono concluse con il suo trasferimento ai 76ers. Partendo da questi presupposti, di recente Kevin Durant ha risposto ad alcune domande riguardanti proprio la gestione di coach Steve Nash in merito alle suddette questioni. 

Kevin Durant sul lavoro di Steve Nash: “Ha gestito tutto nel miglior modo possibile”

Come già detto, i Brooklyn Nets hanno affrontato di tutto nelle ultime due stagioni. Il responsabile della gestione della squadra però è uno solo: Steve Nash. A proposito del lavoro svolto dal coach dei Nets, Kevin Durant ha espresso la sua opinione, rispondendo alle domande dei giornalisti:

“Penso che abbia fatto un ottimo lavoro”, ha detto Durant. “Negli ultimi due anni, gli è stata data la gestione di situazioni molto complesse: infortuni, scambi, giocatori scontenti, ragazzi dentro e fuori dalla formazione e cose che non può controllare”. I giocatori “scontenti” è un chiaro riferimento alla recente questione di James Harden. Credo che l’abbia gestito nel miglior modo possibile”. Guardando i numeri infatti, durante la stagione, il canadese,  è stato costretto a schierare 43 formazioni diverse con ben 19 giocatori diversi partiti almeno una volta titolari. Insomma Steve Nash può dirsi abbastanza soddisfatto del lavoro svolto, nonostante il mancato raggiungimento degli obbiettivi sperati. Se non altro avrà apprezzato le parole spese da un giocatore come Kevin Durant, non un banale comprimario. 

Inoltre, di recente, Nash ha anche tagliato dalle rotazioni il veterano James Johnson, lasciando spazio a Kessler Edwards, così da poter convertire il suo two-way contract in un contratto standard, rendendolo arruolabile per i playoffs. Kyrie Irving, in particolare ha espresso la sua sulle ultime prestazioni di Edwards. ““Si mette al lavoro. È professionale ogni singolo giorno. Entra e fa domande. È molto attento ai dettagli che stiamo chiedendo. Per questo, merita di essere ricompensato”, ha detto Irving su Edwards. “Quando ci metti così tanto lavoro lo vediamo sempre. I ragazzi sono davvero fortunati di essere con noi a lungo termine  quindi siamo entusiasti di averlo e se lo merita.” Adesso i Brooklyn Nets saranno impegnati nella notte tra Martedì e Mercoledì nel play-in contro i Cleveland Cavaliers per la testa di serie numero 7 a Est.

 

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