I New York Knicks hanno ottenuto la vittoria per 118-111 contro gli Utah Jazz. La squadra di Tim Thibodeau arrivava da un periodo abbastanza complicando, con sei sconfitte nelle ultime nove partitae tra cui l’ultima sconfitta contro i Thunder, dove la squadra addirittura ha subito 145 punti.
A fronte di questo periodo, prima della sfida contro gli Utah Jazz, i New York Knicks si sono riuniti in una cena tra soli giocatori. Non si sa esattamente il motivo della cena-riunione. Può essere un semplice modo per riunire il gruppo e renderlo più coeso, oppure si è parlato di qualcosa nello specifico, magari in merito alla formazione.
Infatti, proprio nella vittoria contro i Jazz, è arrivato un importante cambiamento di formazione da parte di Tim Thibodeau. L’allenatore ha tagliato fuori Evan Fournier e Quentin Grimes dalle rotazioni. E la loro assenza nella partita sembra aver dato frutti, con una squadra migliore da un punto di vista difensivo e con più ritmo.
“Volevamo vedere come sarebbe stato e cosa poteva dare alla squadra”, dice Thibodeau. “Ho pensato che questo cambiamento avrebbe dato più ritmo alla squadra. Ecco perché l’ho fatto. Mi sono chiesto, i ragazzi sono in grado di entrare in ritmo? Cosa ci può aiutare? Queste sono le domande che normalmente mi pongo.”
Certo è che il cambiamento da parte dell’allenatore dei Knicks è stato molto significativo. Quentin Grimes viene considerato uno dei migliori difensori della squadra, ma un problema al piede sinistro lo ha tenuto fuori per un po’ e questo può influenzare. Mentre, da valutare attentamente anche l’aspetto psicologico di Evan Fournier, il quale è passato da titolare ad essere tagliato in una partita.
In merito a quanto successo, si è espresso anche Julius Randle: “Penso che l’allenatore stia ancora cercando di capire le rotazioni. Cosa funziona meglio e chi funziona meglio. Ma, indipendentemente dal fatto che i ragazzi giochino o meno, penso che tutti diano al meglio per la squadra e questa è una grande cosa.”
New York Knicks-Utah Jazz, la partita
La partita dei New York Knicks non è partita alla grande. Infatti, la squadra di Thibodeau è stata spesso in svantaggio per i primi tre quarti. Tuttavia, Randle e compagni non hanno mai mollato e sono rimasti sempre attaccati alla partita. Fino, infatti, all’inizio del quarto periodo dove, con un incredibile parziale di 16-2, hanno indirizzato la partita.
Ruolo importante lo ha avuto Jalen Brunson, il quale ha chiuso la gara con 25 punti, 3 rimbalzi e 8 assist. Il numero 11 dei Knicks ha realizzato 12 dei suoi punti totali nel solo ultimo periodo. È stata soprattutto la sua esplosività che ha aiutato e non poco la squadra a raggiungere la vittoria.
Bene anche Immanuel Quickley, autore di 13 punti con 3 rimbalzi e 2 assist, che nel post gara parla così: “Penso che la nostra energia durante la partita sia stata piuttosto buona. In difesa, abbiamo fatto molto meglio rispetto all’ultima sconfitta. Ma in generale siamo stati migliori. La palla girava meglio e abbiamo giocato insieme.”
Nel corso della partita, si è visto anche il nostro Simone Fontecchio, il quale ha finalmente trovato più spazio negli Utah Jazz. Per lui, 16 minuti di gioco con 9 punti (3 su 4 da tre), 4 rimbalzi e 2 assist.
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