Il proprietario dei Golden State Warriors Joe Lacob, in un’intervista al San Francisco Chronicle, ha affermato che: “Gli Warriors finiranno la stagione in cima alla Western Conference. Quest’anno competeremo per il titolo, e continueremo a farlo per i prossimi quattro o cinque anni”
“Sono entusiasta della squadra, e tutti quelli con cui parlo si sentono allo stesso modo” continua Lacob, proprietario della franchigia di San Francisco dal 2010, che quest’anno stabilirà il record per il monte stipendi più alto della storia NBA: ben 177 milioni di dollari.
E proprio la situazione finanziaria degli Warriors ha alimentato le voci che questo potesse essere l’ultimo anno utile per vincere il titolo, prima di andare in ricostruzione per diversi anni. Ma Lacob non è d’accordo con queste voci: “Capisco i commenti, ma abbiamo tre giocatori scelti alla Lotteria da far crescere mentre i veterani continueranno a giocare ad altissimi livelli. Penso sia un’ottima posizione in cui trovarsi”
Negli ultimi anni, il nome dei Golden State Warriors è stato accostato sul mercato più volte a stelle del calibro di Giannis Antetokounmpo, Bradley Beal e Joel Embiid, ma alla fine sono approdati nella Baia di San Francisco solo Andre Iguodala, Nemanja Bjelica e Otto Porter Jr, tutti al minimo salariale.
“Aggiungere un’altra stella avrebbe portato la luxury tax (la multa che la franchigia paga per aver superato il monte ingaggi stabilito dalla Lega per tre stagioni consecutive, ndr) a 400 milioni di dollari. Semplicemente non è fattibile” ha affermato Lacob sulla questione.
Joe Lacob presenta quindi i Golden State Warriors come una contender al titolo, ma bisognerà vedere le condizioni in cui tornerà Klay Thompson prima di poter effettivamente capire quanto lontano possano spingersi Curry e compagni.

