Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDallas Mavericks Lakers KO dopo due OT contro Dallas, furia LeBron: “Fallo su Brown Jr”

Lakers KO dopo due OT contro Dallas, furia LeBron: “Fallo su Brown Jr”

di Michele Gibin

Luka Doncic riprende per due volte i Los Angeles Lakers, al termine dei regolamentari e nel primo overtime, e i Dallas Mavericks sbancano la Crypto.com Arena per 119-115.

Doncic chiude con 35 punti, 14 rimbalzi e 13 assist e 4 su 9 da tre, compresa la tripla che pareggia sul 101-101 a 6 secondi dal termine e manda la partita al primo di due tempi supplementari. Dopo 58 minuti di battaglia fisica, in una partita con tanti falli e anche diversi errori tra due squadre imperfette, soggette a passaggi a vuoto, i Mavs arrivano nei minuti finali con più energia mentre per LeBron James la spia del serbatoio si accende.

James chiude con 24 punti e 16 rimbalzi con 9 assist, ma 9 su 28 dal campo e senza mai segnare da tre punti (0 su 7), Russell Westbrook di punti ne segna 28 con 7 rimbalzi e 5 assist e i Lakers hanno buone cose da un Kendrick Nunn in ripresa, che segna due triple importanti nel quarto quarto, e dal rookie Max Christie, lanciato in quintetto da coach Darvin Ham.

I Lakers vanno vicini per due volte alla vittoria, a 11 secondi dal termine del quarto quarto Westbrook fa 2 su 2 ai tiri liberi e mette i suoi avanti per 101-98, dopo che Wenyen Gabriel da tre aveva pareggiato sul 97-97. Dallas ha però ancora un timeout da spendere, e coach Kidd affida il pallone a Doncic, che effettua la rimessa, si fa consegnare il pallone da Spencer Dinwiddie e in step back da tre batte Dennis Schroder e pareggia.

Nel primo overtime la storia si ripete, con Gabriel e LeBron che mettono i Lakers ancora avanti di 3 punti (108-105), e Luka Doncic che li riprende, sempre da tre e sempre in isolamento stavolta contro il povero Troy Brown Jr, a 47 secondi dallo scadere. I Lakers hanno ben due possibilità di tornare avanti nel punteggio, ma le gambe di James iniziano a pesare e il numero 6 sbaglia due volte, la seconda volta viene persino stoppato da Christian Wood.

Nel secondo tempo supplementare escono i Mavericks, più freschi, con Doncic e Dinwiddie che attaccano il canestro contro dei gialloviola senza lunghi e affaticati.

Nel post partita, l’attenzione dei Lakers e di LeBron è soprattutto su un episodio occorso nell’ultimo possesso dei tempi regolamentari, dopo la tripla di Doncic. James, raddoppiato da Wood e Dinwiddie, scarica il pallone verso Troy Brown Jr che tenta il tiro della potenziale vittoria da tre punti. Su di lui recupera Tim Hardaway Jr, che tocca il braccio di Brown Jr dopo che questi ha lasciato andare il pallone, il tiro esce corto e la partita va ai supplementari, per la frustrazione dei gialloviola.

Era fallo, era un fallo netto“, così LeBron negli spogliatoi mentre Troy Brown Jr parla con i cronisti “Fa nulla di quello che sta dicendo Troy, era un ca**o di fallo, era evidente e gli arbitri hanno sbagliato“.

Nel report post gara, il capo arbitro Josh Tiven ha spiegato che il contatto tra la mano destra di Hardaway Jr e Brown Jr era regolare: “Hardaway Jr tocca il pallone e poi genere un contatto stile ‘cinque alto’, che è un contatto legale e quindi la non-chiamata è corretta“.

Per i Los Angeles Lakers (19-23) si tratta della seconda sconfitta di fila, un KO che gli impedisce di superare in classifica gli Oklahoma City Thunder e i Portland Trail Blazers in caduta, e fuori dalla zona play-in a Ovest. Dallas invece (24-19) resta a ridosso delle prime tre posizioni, appena dietro ai New Orleans Pelicans che hanno ora solo 1.5 partite di vantaggio.

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