LeBron James ha saltato contro i Portland Trail Blazers la terza partita di fila, sempre a causa dei fastidi al piede sinistro che la star dei Lakesa accusa da tempo, e che si sono riacutizzati nelle ultime settimane.
LeBron ha giocato sopra al dolore anche per accelerare la rincorsa al record di punti ogni epoca di Kareem Abdul-Jabbar, battuto ormai una settimana fa contro gli Oklahoma City Thunder. Dopo il record, James non ha giocato contro Bucks e Warriors, e neppure nella sconfitta per 127-115 a Portland contro i Blazers.
Coach Darvin Ham ha però anticipato che il numero 6 dovrebbe tornare in campo mercoledì notte contro i New Orleans Pelicans, salvo sorprese. Questo significa che James dovrebbe essere della partita anche per l’All-Star Game di Salt Lake City del 19 febbraio, dove sarà anche capitano della sua squadra, Team LeBron.
Occorrerà dunque attendere la ripresa dopo l’All-Star Game per vedere i nuovi Lakers post trade deadline al completo. Oltre a LeBron James è ancora out Mo Bamba, arrivato dagli Orlando Magic in cambio di Patrick Beverley e che sta scontanto le 4 partite di sospensione per la rissa con Austin Rivers di alcuni giorni fa.
Senza LeBron James i Lakers hanno perso contro Milwaukee, hanno battuto i Golden State Warriors senza Stephen Curry e hanno perso contro Portland, concendendo ben 23 triple ai Blazers e con un Damian Lillard da 40 punti. I Los Angeles Lakers si sono certamente rafforzati alla trade deadline, acquisendo più profondità e tiro con D’Angero Russell, Malik Beasley Jarred Vanderbilt e Mo Bamba, la classifica inizia però a complicarsi, i giallo viola (26-32) sono al momento dodicesimi a Ovest, a 2.5 partite di distacco dagli Utah Jazz oggi decimi.
Distacchi ancora ridotti ma i Lakers avranno bisogno di finire fortissimo la regular season. Non qualificarsi neppure ai play-in per il secondo anno di fila sarebbe un flop clamoroso.

