Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles LakersLakers, Redick: “La prossima come una gara 7”. E forse cambia quintetto

Lakers, Redick: “La prossima come una gara 7”. E forse cambia quintetto

di Michele Gibin
lakers redick

Per coach JJ Redick la gara 5 che aspetta i suoi Los Angeles Lakers sotto per 3-1 nella serie contro i Minnesota Timberwolvesè come una gara 7 e come tale la tratteremo“, con la squadra che rischia già di terminare la sua corsa ai playoffs.

Smaltita la delusione di gara 4, per un finale che non è girato per il verso giusto per via di alcuni errori fatali e di una non-chiamata arbitrale controversa su un contatto tra Luka Doncic e Jaden McDaniels, i Lakers devono assolutamente trovare il modo di allungare la serie. E dopo aver impiegato per tutto il secondo tempo di gara 4 lo stesso quintetto, senza mai fare dei cambi, Redick sta pensando a delle variazioni nel suo starting five.

Gara 5 e la dobbiamo vincere, è come una gara 7 in cui vinci o vai a casa e ai ragazzi abbiamo trasmesso questo” ha detto JJ Redick, che si è poi riservato di valutare cambiamenti nel suo quintetto base rispetto alle prime 4 partite. Non che le soluzioni in panchina abbondino, la novità maggiore sarebbe quella di iniziare direttamente con un quintetto piccolo e Dorian Finney-Smith al posto di Jaxson Hayes, oppure di reinserire nelle rotazioni il rookie Dalton Knecht, che ai playoffs non ha finora visto il campo. “Ho parlato con tutti i miei giocatori ieri, compresi quelli che non hanno giocato nel secondo tempo in gara 4 e avrebbero dovuto. E hanno capito, non ci sono problemi“.

I Lakers in blocco non hanno voluto attribuire alla fatica di un secondo tempo senza sostituzioni il finale amaro di gara 4. Luka Doncic e LeBron James hanno sbagliato due appoggi a canestro relativamente agevoli, LeBron ha commesso una palla persa su una rimessa laterale mal eseguita nell’ultimo minuto e Austin Reaves ha fallito due tiri da tre punti con spazio. Minnesota, con Anthony Edwards, Julius Randle e McDaniels ha invece eseguito meglio. “Pensavamo di averla in pugno, nel terzo quarto l’attacco girava al meglio ma poi alcuni piccoli errori ci sono costati la partita. Adesso ci giochiamo una sorta di gara 7, non c’è da pensare al futuro ma solo a questa partita“, così Luka Doncic.

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