Lauri Markkanen ha segnato 49 punti nella vittoria dei suoi Utah Jazz sugli Houston Rockets al Toyota Center per 131-114, per il giocatore finlandese si tratta del nuovo career high.
Il precedente massimo in carriera di punti per Markkanen era di 33, cifra superata già nel terzo quarto di gioco. Con la vittoria sui Rockets, i Jazz hanno interrotto una serie di 5 sconfitte di fila che li aveva gettati al di sotto del 50% di vittorie in stagione.
Markkanen ha chiuso con 15 su 27 al tiro, 6 su 15 da tre punti e 13 su 13 ai tiri liberi in 36 minuti di gioco, Utah si è sbarazzata dei Rockets di Alperen Sengun e Jalen Smith solo nel quarto periodo. Dalla panchina per i Jazz 19 punti del solito Malik Beasley, mentre si fa vedere il rookie Ochai Agbaji, arrivato dopo il draft da Cleveland assieme a Lauri Markkanen nella maxi trade per Donovan MItchell, per lui 11 punti in 18 minuti con 3 su 4 da tre.
A partita ormai chiusa Markkanen ha tentato di raggiungere quota 50 punti, sostenuto dai sui compagni di squadra. Il giocatore finlandese e probabile All-Star proprio a Salt Lake City a febbraio, ha segnato due triple negli ultimi due minuti di gioco ma ha fallito l’ultimo tentativo a 13 secondi dal termine. “Jordan (Clarkson, ndr) mi ha detto di cercare i 50 punti, e allora ci ho provato anche se alla fine loro mi raddoppiavano. Ma va bene così, non importa molto ed è stato bello vedere i miei compagni di squadra così contenti per me. Quest’anno l’ho sempre detto, si tratta di loro, i miei compagni e gli allenatori mi hanno messo nella posizione migliore per avere questo tipo di successo“.
Per Markkanen una prova che non potrà fare altro che lanciare ancor di più la sua campagna, e quella degli Utah Jazz, per vederlo all’All-Star Game 2023 che si giocherà in casa. Il giocatore ex Cavs e Bulls è al momento settimo nelle votazioni popolari online per il frontcourt della Western Conference, con quasi mezzo milione di voti ricevuti.
In stagione, Lauri Markkanen sta viaggiando a 24.5 punti di media con 8.4 rimbalzi e il 42% al tiro da tre punti, e cosa più importante, i Jazz sono da corsa per un posto almeno ai play-in della Western Conference. Cifre e fattori che rendono quasi dovuta la sua convocazione alla partita delle stelle di febbraio.

