Sono tornate anche le chase down, le stoppate in rimonta, un altro indizio che la condizione di LeBron James cresce di partita in partita. LeBron segna 30 punti con 11 rimbalzi e 10 assist e sigla nella vittoria per 106-94 dei Los Angeles Lakers contro gli Orlando Magic la sua tripla doppia numero 101 in carriera, diventando anche il giocatore NBA più anziano, a 36 anni e 11 mesi, a realizzare una tripla doppia con almeno 30 punti.
Le due chase down di cui sopra arrivano una per tempo, contro i malcapitati Terrence Ross e Cole Anthony, e la seconda sulla point guard dei Magic è particolarmente rassicurante per i tifosi dei Lakers: dopo una palla persa, James insegue Anthony, gli prende il tempo e cancella il suo tiro spedendolo fuori dalla riga dei tre punti.
Di stoppata ne arriva poi anche una terza, contro Chuma Okeke il cui layup è troppo elementare per sperare di avere successo. L’interò performance di LeBron James è stata particolarmente brillante dal punto di vista fisico e atletico. L’ex Cavs ha spesso sottolineato le giocate più importanti mostrando muscoli e faccia cattiva, a caricare anche i compagni.
Il segreto della forma in crescita per James è stato, sue stesse parole, un buon sonno: “Ieri (sabato, ndr) mi sono fatto una bella dormita, poi mi sono svegliato per fare colazione e quindi un altro po’ di sonno“, tutto dopo essere volato a Phoenix, Arizona, per vedere giocare il figlio e star liceale Bronny.
LeBron James ha giocato 37 minuti, tanti, contro i Magic. La stessa energia si è trasmessa però a tratti ai suoi compagni, i Lakers hanno impiegato tre quarti per piegare Orlando, senza Jalen Suggs e la seconda peggior squadra NBA con sole 5 vittorie stagionali. Senza Anthony Davis infortunato, 19 punti a testa per Russell Westbrook e Talen Horton-Tucker e 13 per Carmelo Anthony dalla panchina.
I Magic sbattono contro LeBron e tutti i loro limiti nel terzo quarto, in cui segnano soli 10 punti, il rookie Franz Wagner è tra i migliori in campo con 20 punti e 7 rimbalzi.
Con LeBron James in campo, i Lakers hanno un record di 10 vittorie e 6 sconfitte. Anche a 37 anni ormai prossimi, il numero 6 resta l’uomo fondamentale per i destini dei gialloviola, con un Davis al suo meglio da “spalla” e un Russell Westbrook ancora in fase di assestamento alla sua terza squadra in quattro anni. “Gioco così da 19 anni“, dice LeBron “Perché non dovrei continuare? Mi sento ogni giorno meglio, sempre più in forma fisicamente. I minuti? Non li ho mai guardati troppo, ne a quante partite posso saltare, sono pensieri che ti danno energie negative. Io mi sento ancora un giovanotto…“.
“Vederlo giocare così, a 36 anni, ti fa sapere che non puoi trovare scuse“, dice Horton-Tucker “Per non fare lo stesso in campo“.
LeBron James sta viaggiando in stagione a 26.4 punti di media a partita, con il 50.6% al tiro e 6.1 rimbalzi con 7 assist. Dopo aver saltato per infortuni e una partita di sospensione 10 delle prime 16 partite dei Lakers, LBJ sta crescendo. Il numero di palle perse (6 contro Orlando, 3.8 di media in stagione) è ancora elevato ma nelle ultime 5 uscite, i numeri del 4 volte campione NBA sono saliti al livello delle sue media in carriera.
Un altro indizio confortante.

