La partita di venerdì tra Los Angeles Lakers e Milwaukee Bucks, attesi allo Staples Center, sarà anche l’occasione per uno scontro diretto tra i due candidati maggiori al premio di MVP stagionale, Giannis Antetokounmpo e LeBron James.
Il greco dei Bucks è in corsa per il suo secondo premio consecutivo, riconoscimento già vinto per quattro volte da James, che ha però voluto alla vigilia della sfida smorzarne un poco le implicazioni: “La corsa all’MVP non è mai stato qualcosa che mi abbia motivato. Provare ad essere il migliore di sempre si, quella è una motivazione, ed ha prodotto anche i miei premi di MVP, in passato“.
L’ultimo premio di miglior giocatore della stagione per James risale al 2013 (Miami Heat), i suoi quattro titoli individuali lo posizionano al quarto posto nella classifica dei giocatori con più premi, a pari merito con Wilt Chamberlain e dietro a Michael Jordan, Bill Russell e Kareem Abdul-Jabbar. Vincendo al termine della stagione, LeBron diventerebbe l’MVP più anziano dai tempi di Karl Malone degli Utah Jazz.
“Non ha mai iniziato una singola stagione con l’obiettivo di vincere l’MVP“, ancora James “Il mio approccio ad ogni partita, ad ogni stagione, il mio metodo di preparazione, è sempre stato quello di essere il migliore in campo. L’MVP è un prodotto“.
Ed essere il migliore va oltre il campo. La leadership è fondamentale, cercare di essere sempre presente, fa percepire agli altri che la situazione è sotto controllo
Giunti ormai all’ultimo strappo della regular season, la corsa al premio di miglior giocatore stagionale si è ridotta, con il solo Anthony Davis a poter probabilmente inserirsi tra i due, “Ma vediamo tutti che quando LeBron non è in campo, la squadra ne risente un po’. Se si tratta di porta alla sua squadra un apporto maggiore, il mio voto va sicuramente a LeBron James“.
La partita tra Bucks e Lakers potrebbe essere un preludio ad una finale NBA 2020, con le due squadre saldamente in testa alle rispettive conference. La prima sfida tra le due, a Milwaukee, si è risolta prima di Natale in una vittoria netta dei Bucks, in una serata in cui la panchina dei Lakers non seppe sostenere lo sforzo di James e Davis, ed in cui Antetokounmpo chiuse con 5 su 8 al tiro da tre punti.
Il piano partita per LeBron, prima di venerdì, è chiaro “I Bucks hanno costruito una squadra che si sposa perfettamente con le caratteristiche di Giannis, qualcosa cui non si dà mai il giusto merito. hanno tanti tiratori in campo, e Giannis ha sempre tanto spazio per attaccare, e se provi a fermarlo chiudendogli la strada, i loro tiratori possono farti male. E Giannis è grande in questo“.

