LeBron James aveva detto che non avrebbe pagato per Twitter Blue e per mantenere la sua spunta blu del profilo certificato sul social network di Elon Musk, eppure dopo il “D-Day” in cui Twitter ha inaugurato il suo servizio a pagamento, sull’account di LeBron il “blue check” è ancora in bella vista.
Cosa è successo? James ha cambiato idea e deciso di tenere certificato il suo profilo o c’è dell’altro?
La società che gestisce la comunicazione per LeBron, Verge, ha confermato che il giocatore non si è abbonato a Twitter Blue. Allo stesso modo, la spunta blu compare ancora su diversi account popolarissimi di cui proprietari o gestori avevano comunicato non avrebbero mantenuto attivo il servizio dopo la decisione di renderlo a pagamento.
La risposta all’inghippo l’ha data nelle ore scorse proprio Elon Musk, che ha rivelato di aver deciso di pagare di tasca propria l’attivazione di Twitter Blue per alcuni account, considerati evidentemente strategici per la reputazione del social network. Tra questi ci sarebbe quello di LeBron, un account da 52.7 milioni di follower.
A inizio aprile, LeBron James aveva twittato: “Bene, sembra proprio che tra poco la mia spunta blu se ne andrà, perché se mi conoscente sapete benissimo che non caccerò fuori un dollaro“, scherzando sulla sua nota tirchieria quando si tratta di App e servizi digitali e di streaming.
Nelle ultime settimane Twitter ha cambiato volto. L’attivazione di Twitter Blue ha reso possibile la certificazione del proprio profilo tramite abbonamento (8 dollari al mese e corrispettivo in altra valuta), quando in passato la spunta blu veniva conferita ad account rilevanti per contenuti e follower. Il risultato? I feed degli utenti sono stati invasi da contenuti suggeriti di profili di illustri sconosciuti, ora però forti del loro blue check, e che hanno coperto i contenuti e i profili di interesse seguiti, che prima comparivano. Un effetto collaterale ampiamente previsto, che richiede una paziente opera di “silenziamento manuale” di account e contenuti off-topic e non desiderati nel proprio feed.

