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Damian Lillard, arriva il “dissing” a Shaq: “Michael aveva Space Jam, tu Blue Chips”

di Michele Gibin

Arriva la replica, il dissing di Damian Lillard all’attacco hip hop di Shaquille O’Neal, che nella più classica delle schermaglie tra MC “accusa” la star dei Blazers (e rapper di discreto successo con lo stage name di Dame DOLLA) di valere meno di Steph Curry e Russell Westbrook.

Take ya time to respond, there’s no hurry\You’ll never be Westbrook, never be Steph Curry” – “Prenditi il tuo tempo per rispondere, non c’è fretta, non sarai mai Russell Westbrook, non sarai mai Steph curry“, questa la bar di Shaquille O’Neal dedicata a Damian Lillard, che chiama in causa due tra i suoi pariruolo più quotati (e se Curry gioca in una dimensione tutta sua, le ultime stagioni non hanno sancito una differenza così netta tra Lillard e Russell Westbrook).

What’s in your wallet, American Express or Visa?/Talking like you’re Bron, you ain’t even Trevor Ariza“, un altro passaggio del brano di Shaq, che allude al ricco contratto firmato nel luglio scorso da Lillard e lo invita a non atteggiarsi come se fosse LeBron James.

L’origine del pezzo di O’Neal la si deve ad alcune parole di Lillard sulla carriera di rapper delle leggendario centro dei Los Angeles Lakers, che ha pubblicato quattro dischi, diversi singoli e le colonne sonore per le sue due pellicole “Kazaam” (1996) e “Man of Steel” (1997). Così Lillard:

La gente non vedeva Shaquille O’neal come un vero rapper, per i fan era solo Shaquille O’Neal che rappava”

I dischi di O’Neal, pubblicati in un’epoca in cui i cd facevano registrare ancora grandi vendite, hanno venduto fino a un milione di copia (“Shaq Diesel” del 1993).

Lillard a Shaq: “Michael aveva Space Jam, tu Blue Chips. E ringrazia Kobe”

Damian Lillard ha pubblicato tre dischi. L’ultimo – BIG DOLLA, uscito lo scorso agosto – ha incontrato recensioni positive ed un buon successo di pubblico, La star dei Blazers ha sempre definito la sua carriera di artista come un’attività parallela e staccata a quella di atleta professionista, scegliendo però di dare al suo alter ego musicale una sua “essenza”.

Poche ore dopo l’attacco rap di Shaquille O’Neal, Dame DOLLA è entrato in studio per incidere “Reign Reign Go Away“, che riprende il titolo di un brano che O’Neal incise con Notorius BIG (You Can’t Sto The Reign) nel 1996.

Michael aveva Space Jam, tu Blue Chips“, una delle linee del brano di Lillard, che replica per le rime (per forza…) al “vecchio” Shaq. Dame ha poi aggiunto tra le risate ad alcuni reporter dopo un allenamento: “Non sono un disser, di solito sono più simpatico. Non mi piace essere preso in giro… sono un kisser, non un disser!

Lillard che, da prassi, replica per le rime a Shaquille O’Neal in un’altra “bar”: “We both could be working at Kinko’s and Kobe won you them rings, though” – “Saremmo potuti entrambi finire a lavorare da FedEx (Kinko’s), e ringrazia Kobe per i titoli”. E ancora “Even in Miami, won that on the strength of Flash“, alludendo a Dwyane Wade ed al titolo 2006 dei Miami Heat.

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