Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsGolden State WarriorsChe lite tra Kerr e Green in panchina, Dray si alza e se ne va. E Golden State vince ancora senza di lui

Che lite tra Kerr e Green in panchina, Dray si alza e se ne va. E Golden State vince ancora senza di lui

di Michele Gibin
lite kerr green

Draymond Green ha abbandonato la partita tra i suoi Golden State Warriors e gli Orlando Magic durante il terzo periodo di gioco, e dopo una lite in panchina con coach Steve Kerr durante un timeout. Al termine del confronto, Green si è alzato e ha lasciato i suoi compagni di squadra per tornare negli spogliatoi e non è più tornato.

Al momento della lite, gli Warriors perdevano per 71-66 nel terzo periodo di una partita che senza Green hanno poi finito per vincere per 120-97 al Chase Center, con un quarto quarto da 31-14 di parziale. Diversi video ripresi dai tifosi seduti alle spalle della panchina degli Warriors a pochi metri hanno ripreso l’intera sequenza della lite Kerr-Green, con il giocatore e l’allenatore di Golden State che si parlano in modo animato per alcuni istanti, e Moses Moody, seduto di fianco a Green, che cerca di calmarlo. Al termine del timeout quando i giocatori si alzano per il consueto huddle prima di rientrare, Draymond Green prende invece la via degli spogliatoi.

Fin lì Green aveva giocato 18 minuti per 9 punti con 7 rimbalzi e 2 assist. Gli Warriors hanno vinto la terza partita di fila con 26 punti di Steph Curry, 21 punti di Jimmy Butler e 20 punti di Moody, per Brandin Podziemski 16 punti e +36 di plus\minus, Golden State ha ribaltato la partita con un quintetto a tre guardie e Butler con Quinten Post.

Vittoria oscurata però dall’ennesimo episodio disciplinare per Draymond Green, che solo 48 ore prima s’era fatto espellere durante la partita contro i Phoenix Suns per doppio fallo tecnico e per un confronto fisico con Collin Gillespie di Phoenix. Anche contro i Suns la squadra aveva tratto giovamento dalla sua assenza e vinto la partita, come accaduto contro Orlando. Coach Steve Kerr non ha voluto raccontare cosa abbia provocato la discussione.

Come è evidente, abbiamo discusso ma di cosa lo teniamo per noi. Avevo chiamato un timeout perché era ora di fermarsi un secondo. Abbiamo discusso e (Green, ndr) ha deciso che per lui era finita lì ed è tornato negli spogliatoi a sbollire. Dirò solo questo, il resto è questione privata“.

Anche Draymond Green ha parlato dell’incidente col suo coach: “A volte capita di eccedere e allora ho pensato che la cosa migliore fosse andarsene, non sarebbe migliorata se fossi rimasto lì” Green ha poi detto che avrebbe anche potuto tornare in campo una volta passato il momento ma Steve Kerr ha negato anche solo l’eventualità. “No, era fuori e se n’è andato, quelli che hanno giocato al posto suo hanno fatto molto bene. Green? Noi abbiamo bisogno di lui, è un campione e d’altronde siamo assieme qui da tanto tempo” ha aggiunto, con freddezza però il coach di Golden State, visibilmente amareggiato.

Il basket è uno sport fatto anche d’emozioni, e a volte si perde la calma. Sono cose che succedono” Ancora Green, che ha parlato dell’incidente molto di più rispetto al suo allenatore. Per Steph Curry, che ha segnato 18 dei suoi 26 punti totali nel secondo tempo, Green e Kerr “hanno solo discusso, e tocca a loro spiegarsi tra di loro“. Gli Warriors si sono issati di nuovo sul 50% di vittorie di record, 15-15, con tre vittorie in fila e torneranno in campo per il Christmas Day NBA contro i Dallas Mavs.

You may also like

Lascia un commento