Home NBA, National Basketball AssociationNBA in Evidenza Load Management, come funzionano le nuove regole per limitarlo

Load Management, come funzionano le nuove regole per limitarlo

di Mario Alberto Vasaturo

La NBA e Adam Silver ormai hanno già fatto approvare dai governatori della Lega le nuove regole sul load management. Le franchige nei recenti anni hanno sempre preferito preservare le proprie star, anche se non ce ne fosse un reale bisogno dovuto a infortuni e senza dare troppe spiegazioni, impoverendo lo spettacolo per i tifosi a casa e al palazzetto.

Dalla prossima stagione però la musica cambierà grazie alle nuove regole volte a limitare il riposo eccessivo e non abbastanza motivato delle star NBA. 

Le nuove linee guida della NBA sul load management penalizzeranno le squadre che fanno riposare i propri migliori giocatori per le partite in diretta nazionale e che escludono più stelle nella stessa partita.

La lega definisce una “star” come “qualcuno che ha fatto parte dell’All-Star Game o di uno dei quintetti All-NBA in una qualsiasi delle tre stagioni precedenti”, secondo Adrian Wojnarowski di ESPN.

Secondo il rapporto di Wojnarowski, queste sono le regole che le squadre devono seguire:

  • Le squadre devono gestire i propri roster per garantire che non più di una star non sia disponibile per la stessa partita.
  • Le squadre devono garantire che i giocatori di punta siano disponibili per la televisione nazionale e per le partite dei tornei stagionali.
  • Le squadre devono mantenere un equilibrio tra il numero di assenze per una partita di un fuoriclasse nelle partite casalinghe e in quelle in trasferta, con la preferenza che tali assenze avvengano nelle partite casalinghe.
  • Le squadre devono astenersi da qualsiasi chiusura a lungo termine – o quasi – quando un giocatore di punta smette di partecipare alle partite o gioca con un ruolo sostanzialmente ridotto in circostanze che compromettono l’integrità del gioco.
  • Le squadre devono garantire che i giocatori sani a riposo prima della partita siano presenti e visibili ai tifosi.

L’NBA consentirà eccezioni pre-approvate per i giocatori che hanno 35 anni alla serata di apertura o hanno un carico in carriera di 34.000 minuti di stagione regolare o 1.000 partite di stagione regolare/playoff combinate”, ha riferito Wojnarowski.

Per rafforzare tali regole l’NBA applicherà delle sanzioni nel caso in cui vengano violate. Esse partono da 100.000 dollari per la prima infrazione, 250.000 dollari per la seconda infrazione fino ad arrivare ad 1 milione di dollari in più rispetto alla sanzione precedente e per ogni sanzione aggiuntiva”.

Ecco la lista dei giocatori considerati “star” e oggetto principale della nuova disciplina sul load management: 

GiocatoreSquadra
Dejounte MurrayHawks
Trae YoungHawks
Jaylen BrownCeltics
Jayson TatumCeltics
Ben SimmonsNets
LaMelo BallHornets
DeMar DeRozanBulls
Zach LaVineBulls
Nikola VucevicBulls
Jarrett AllenCavaliers
Darius GarlandCavaliers
Donovan MitchellCavaliers
Luka DoncicMavericks
Kyrie IrvingMavericks
Nikola JokicNuggets
Stephen CurryWarriors
Draymond GreenWarriors
Chris PaulWarriors
Andrew WigginsWarriors
Fred VanVleetRockets
Tyrese HaliburtonPacers
Paul GeorgeClippers
Kawhi LeonardClippers
Anthony DavisLakers
LeBron JamesLakers
Jaren Jackson Jr.Grizzlies
Ja MorantGrizzlies
Bam AdebayoHeat
Jimmy ButlerHeat
Giannis AntetokounmpoBucks
Jrue HolidayBucks
Khris MiddletonBucks
Mike ConleyTimberwolves
Anthony EdwardsTimberwolves
Rudy GobertTimberwolves
Karl-Anthony TownsTimberwolves
Zion WilliamsonPelicans
Julius RandleKnicks
Shai Gilgeous-AlexanderThunder
Joel Embiid76ers
James Harden76ers
Bradley BealSuns
Devin BookerSuns
Kevin DurantSuns
Damian LillardTrail Blazers
De’Aaron FoxKings
Domantas SabonisKings
Pascal SiakamRaptors
Lauri MarkkanenJazz

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