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Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsLos Angeles Clippers Clippers, parla Steve Ballmer: “Cambiamento era necessario”

Clippers, parla Steve Ballmer: “Cambiamento era necessario”

di Gabriele Bozzetti

Vittoria e sconfitta, due facce della stessa medaglia.

Lakers e Clippers, due facce della stessa città, Los Angeles.

Una vince e l’altra perde.

E come succede da parecchi anni sono stati i Lakers a regnare in città, a discapito dei cugini Clippers usciti sconfitti e sanguinanti.

Dopo una difficile post-season nella bolla di Orlando, per i Clippers è arrivata l’ora di cambiare aria. Questa ventata di aria fresca si chiama Tyronn Lue, ex Cleveland che sostituisce Doc Rivers.

A parlare di questa decisione è il proprietario della franchigia meno vincente di Los Angeles, Steve Ballmer. “Non credo che abbiamo giocato il nostro miglior basket per la maggior parte del tempo in cui siamo stati nella bolla. Il modo in cui abbiamo concluso la nostra stagione mi ha davvero deluso”, ha detto Steve Ballmer mercoledì, a Mark Medina di USA Today . “La mia personalità è incentrata sulla vittoria.”

Clippers, una post-season non all’altezza

In effetti durante i playoffs le cose non sono andate come sperato.

Al primo turno ci sono volute ben 6 partite per superare dei Dallas Mavericks guidati da uno straordinario Luka Doncic. Sei partite di cui nessuna scontata, troppo per una squadra arrivata seconda in un’affollata Western Confernce.

Al secondo turno arrivarono i Denver Nuggets. Avanti 3-1 dopo quattro gare, per i Clippers sembrava essere già pronto il biglietto per le finali contro i Lakers di Lebron James.

La storia si ripete e i Clippers si fanno rimontare 4-3 dai dei Nuggets spaziali. È vero, la cavalcata della franchigia del Colorado è stata unica nella storia, riuscendo a rimontare 2 volte da sotto 3-1, ma da una squadra con Leonard e George ci si aspetta molto di più. Campioni come loro dovrebbero essere come degli squali, appena sentono l’odore del sangue distruggere la preda, invece ai Clippers è mancato proprio l’istinto killer.

I Clippers tornano a casa sconfitti, ed è proprio vero, una volta che si è in cima, la vista sarà anche magnifica ma il boato quando si cade è molto più rimbombante e doloroso.

Cambio di rotta per i Los Angeles Clippers

Anche se è stato difficile, Ballmer ha fatto sapere che il front office si è preso il giusto tempo per portare a termine la decisione di separarsi con Doc Rivers, il quale ha allenato la quadra per gli ultimi 6 anni.

“È molto importante per me non fare nulla nella foga del momento”, ha detto Ballmer ai giornalisti in una teleconferenza. “Non è razionale, tipo ‘Oh, abbiamo perso una partita”. Non è sensato. Ci siamo presi il nostro tempo. Doc e io ci siamo presi il nostro tempo insieme e siamo arrivati ​​al punto in cui ce l’abbiamo fatta”.

Ciò che si spera adesso in casa Clippers è che il nuovo coach, Lue, possa ripetere ciò che ha fatto nel 2016 con i Cavaliers, subentrando al vecchio allenatore, David Blatt e portando il titolo a Cleveland.

Ciò che servirà sarà trovare la giusta chimica di squadra, e l’assistente Tyronn Lue è stato scelto proprio perché conosce bene il roster. Oltre a questo, servirà aggiungere qualche nuovo rinforzo al team, come per esempio un buon centro, è sembrato infatti inadeguato Zubac, e una point guard con punti in mano che possa aiutare Leonard e George. Ed è proprio di questi due che ha bisogno la squadra. Il primo, che ai Toronto Raptors è diventato un idolo e difatti tra i più forti della lega, se ancora c’era bisogno di conferma, ma che in questa stagione non ha saputo rispettare le aspettative. Il secondo di cui ci siamo innamorati ai tempi di Indiana ma di cui ora purtroppo non vi è l’ombra.

La prossima stagione sarà fondamentale ma anche più difficile visto che le franchigie si stanno rafforzando e stanno tornando team come Warriors e Nets.

I Clippers devono aver la forza di archiviare questa stagione, perché come disse Muhammad Ali: “Dentro un ring o fuori, non c’è niente di male a cadere. È sbagliato rimanere a terra.”

 

 

 

 

 

 

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