Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsDetroit PistonsNella stagione dei Pistons succede anche questo: Flynn segna 50 punti contro Atlanta

Nella stagione dei Pistons succede anche questo: Flynn segna 50 punti contro Atlanta

di Michele Gibin
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Nella NBA di fine stagione succede anche che Malachi Flynn, per tre anni riserva ai Toronto Raptors e poi… riserva ai Detroit Pistons trovi lo spazio e la mano sufficienti per segnare 50 punti in una partita.

Flynn, guardia al quarto anno NBA da Washington State e 5.2 punti di media in carriera nella lega, ha chiuso la partita persa dai suoi Pistons per 121-113 contro gli Atlanta Hawks in trasferta con 50 punti in 34 minuti in uscita dalla panchina, con 18 su 25 dal campo e 5 triple a bersaglio, e con 6 rimbalzi e 5 assist. Inutile dire che si tratta del massimo in carriera per Malachi Flynn, che come ha ammesso dopo la partita non aveva segnato così tanto neppure alla high school a Bellarmine Prep, Tacoma. Nella NBA il suo precedente career high era di 27 punti.

Flynn è diventato appena il terzo giocatore della storia NBA dal 1970 a segnare almeno 50 punti uscendo dalla panchina, dopo Jamal Crawford nel 2019 con i Phoenix Suns e Nick Anderson, nel 1993 ai tempi degli Orlando Magic. E si tratta ovviamente di un record di franchigia per i Detroit Pistons.

Pistons: Fontecchio “sicuro” del rinnovo, Wiseman sarà scaricato

Flynn è arrivato a Detroit alla trade deadline del febbraio 2023 dai New York Knicks, dove era finito a fine dicembre da Toronto, incluso nello scambio con cui NY aveva acquisito OG Anunoby e Precious Achiuwa per RJ Barrett e Immanuel Quickley. I Knicks lo hanno poi spedito ai Pistons nella trade per Bojan Bogdanovic. L’ex Raptors sarà restricted free agent a fine stagione e i suoi 50 punti contro Atlanta potrebbero aiutarlo a guadagnarsi un rinnovo di contratto, l’off-season dei Pistons sarà impegnativa con diverse scelte da prendere dopo una stagione del tutto fallimentare, in cui la squadra è anche passata alla storia, suo malgrado, siglando il nuovo record NBA di sempre per sconfitte consecutive con 28.

Cade Cunningham, prima scelta al draft NBA 2021, e Quentin Grimes sono eleggibili per la loro rookie scale extension e non ci saranno sorprese a riguardo. Chi non si sarebbe guadagnato la riconferma è James Wiseman, ex terza scelta assoluta dei Golden State Warriors nel 2020 e che neppure a Detroit ha fatto abbastanza per “sopravvivre”, nel ruolo Detroit punterà su Jalen Duren, Isaiah Stewart e Ausar Thompson.

A rischio trade ci sono anche Jaden Ivey, guardia al secondo anno da Purdue, e lo stesso Stewart, mentre i Pistons non riconfermeranno Evan Fournier e Troy Brown Jr per la prossima stagione.

Chi sarà confermato è Simone Fontecchio, arrivato a Detroit a febbraio alla trade deadline e che in 16 partite ha viaggiato a oltre 15 punti di media con il 42.6% da tre. Fontecchio sarà restricted free agent a fine stagione e ha raggiunto i cosiddetti “starters criteria” che per le regole salariali NBA potranno valergli un contratto più ricco con i Pistons.

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