Marcus Smart, uscito malconcio dal match contro i Magic disputato domenica, potrebbe tornare in tempo per la prima gara dei playoff, anche se non vi è la certezza assoluta. I Boston Celtics, in ogni caso, si sono mostrati ottimisti in merito al recupero del loro numero 36 ed auspicano di averlo al più presto contro Indiana.
Marcus Smart (Left Oblique Contusion) listed as OUT for tomorrow’s #Celtics game vs. #Wizards I’m hearing there’s hope he’ll be able to play in Game 1 vs. the #Pacers this weekend. He did rehab in the pool today. He has yet to undergo an MRI. #CUsRise #DCFamily #NBA
— Kyle Draper (@KyleDraperTV) 8 aprile 2019
LE ULTIME SU MARCUS SMART E IL SUO RIENTRO IN CAMPO

Il 25 enne biancoverde in compagnia di Irving, Brown, Tatum e Horford
In particolare, la sesta scelta assoluta del 2014, nella partita contro Orlando, aveva subito una contusione nel terzo quarto della sfida. Nonostante il colpo ricevuto, la guardia è comunque rientrato in campo, ma è stato costretto ad abbandonare nuovamente quasi subito la contesa, per ritornare nello spogliatoio definitivamente.
A margine dell’incontro tra i due team, l’allenatore di Boston Brad Stevens si era pronunciato sull’infortunio rimediato da Smart, non mostrando particolare preoccupazione.
Al rientro negli spogliatoi Marcus riusciva a camminare con le sue gambe. Era un po’ dolorante ma riusciva a muoversi.
Sebbene l’infermeria dei Celtics sia abbastanza frequentata da diversi membri del roster, un eventuale stop del classe 1994 non sarebbe una grande notizia per la franchigia del Massachusetts. Il prodotto di Oklahoma State, oltreché essere uno dei difensori più abili e atletici della squadra, è anche uno dei cestisti più competitivi, come ammesso dal suo ex compagno Gigi Datome. Il suo apporto sarà fondamentale per superare la tenace resistenza dei Pacers, prossimi avversari nella off-season.
Le paure e le speranze del team biancoverde troveranno una svolta nelle prossime ore: i risultati della risonanza magnetica forniranno maggiori dettagli sulla lesione rimediata da Smart.

