La NBA multa la "gola profonda" Mark Cuban per 50mila dollari
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La NBA multa la “gola profonda” Mark Cuban per 50mila dollari

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La NBA multa la “gola profonda” Mark Cuban per 50mila dollari

La NBA multa per 50mila dollari la “gola profonda” Mark Cuban, il proprietario dei Dallas Mavericks avrebbe confidato alcune informazioni ancora riservate al cronista di ESPN Tim MacMahon sulle decisioni del board of governors NBA riunitosi a Las Vegas.

L’organo direttivo della NBA ha ratificato la settimana scorsa alcune modifiche al regolamento, come l’introduzione della challenge rule, un sistema che – mutuato dalla NFL – consentirà agli allenatori di contestare e chiedere la revisione di alcuni fischi arbitrali.

Cuban avrebbe rivelato a MacMahon a seduta ancora aperta l’introduzione di tale regola. L’intenzione della NBA di adottare il nuovo sistema per la stagione 2019\20 era naturalmente cosa già nota, il proprietario dei Mavs ha ammesso però di aver confidato la decisione del board a seduta ancora in corso, in violazione delle regole.

Il primo a riportare l’effettiva adozione della challenge rule è stato Shams Charania di The Athletic, mentre Zach Lowe e Tim Bontemps di ESPN avevano riportato nei giorni precedenti l’intenzione della lega di applicare variazioni regolamentari all’instant replay, oltre che la challenge rule.

La segnalazione nei confronti di Mark Cuban sarebbe partita dal proprietario dei Sacramento Kings Vivek Ranadivé.

La nuova regola introduce per gli allenatori la possibilità di contestare (challenge) una chiamata arbitrale, sulla falsa riga di ciò che avviene nel tennis o nel football americano. Gli allenatori avranno una sola possibilità a partita, e per sfruttarla dovranno spendere un time-out che verrà loro riassegnato in caso di ovverrule del fischio arbitrale.

Le panchine potranno quindi chiedere la revisione di falli personali, stoppate illegali e possesso sulla rimessa in gioco, alla terna arbitrale sarà affidato il solo compito di revisionare le chiamate di fallo personale, mentre spetterà agli ufficiali del NBA Replay Center rivedere le altre fattispecie, gli allenatori potranno “contestare” solo le chiamate arbitrali, e non eventuali fischi mancati.

Michele Gibin
pt.fadeaway@gmail.com

Contributor per NBAPassion.com

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