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Memphis Grizzlies prima vittoria nella bolla, Ja Morant difende l’ottavo posto

di Michele Gibin
Memphis Grizzlies

Dopo quattro pesanti sconfitte consecutive, è finalmente ora di alzare le braccia al cielo per i Memphis Grizzlies che contro gli Oklahoma City Thunder raccolgono la prima vittoria nella bolla NBA di Orlando.

E lo fanno in modo convincente, un 121-92 che tiene lontani Damian Lillard e i Portland Trail Blazers e consente a coach Taylor Jenkins di respirare.

Ad ispirare la vittoria è Ja Morant, il prossimo rookie dell’anno che chiude con 19 punti e 9 assist, assieme a Dillon Brooks e Jonas Valanciunas. OKC segna 37 punti nel primo quarto, con 7 tiri da tre punti a bersaglio, poi l’attacco dei Thunder si ferma e a poco a poco coach Billy Donovan sceglie di lasciare a riposo i suoi titolari. Steven Adams non gioca, Danilo Gallinari resta in campo soli 19 minuti e dalla panchina spazio a Hamidou Diallo e Darius Bazley.

I Grizzlies senza Jaren Jackson Jr, Trey Jones e Justise Winslow giocano con la forza della disperazione, dalla panchina il “solito” Grayson Allen e Brandon Clarke danno la scossa, il super veterano Anthony Tolliver segna due triple importanti nel secondo quarto per riportare sotto la squadra.

Memphis mette la testa avanti definitivamente nel terzo quarto (32-18 il parziale) e non si volta più indietro.

Per Ja Morant, la giornata di venerdì non è stata delle più facili, per sua stessa ammissione. La giovane star dei Grizzlies non ha potuto essere presente al primo compleanno della figlia Kaari Jaidyn, è si è dovuto accontentare di una video chiamata: “Non è stata una bella giornata per me, forse per certi versi la più dura in vita mia. Però ho usato il tutto come motivazione, il mio regalo per lei è una vittoria, spero che sia contenta di questo e di tutti i regali che ha avuto!“.

I Memphis Grizzlies hanno riportato il vantaggio su Portland ad una gara intera, il conto degli scontri diretti è pari (1-1 in stagione) e in caso di parità sarà la percentuale di vittorie a decidere. Dietro ai Blazers lottano ancora San Antonio Spurs, New Orleans Pelicans e Phoenix Suns, ma i Grizzlies restano padroni del loro destino.

Non abbiamo mai avuto dubbi su noi stessi, ne su quello che possiamo ottenere come squadra” ancora Morant “Abbiamo ancora tanta fiducia, e stasera lo abbiamo fatto vedere, abbiamo giocato più leggeri“.

La squadra di coach Jenkins ha tenuto i Thunder ad un misero 35% al tiro, girando invece a mille in attacco con il 55% dal campo, con un Brooks da 22 punti, 6 rimbalzi e 4 assist. Con l’assenza di Jackson Jr, Jenkins ha “rispolverato” Gorgui Dieng che nonostante qualche errore ha chiuso con 12 punti e 7 rimbalzi in 22 minuti.

Grizzlies, Blazers, Spurs, Suns e Pelicans si giocheranno fino all’ultimo i play-in che serviranno da porta d’accesso ai playoffs della Western Conference, ed il piazzamento in classifica avrà grande importanza: all’ottava in classifica basterà vincere una sola delle due (eventuali) partite di play-in, la nona classificata dovrà invece battere due volte gli avversari.

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