Non bastava la schiacciante sconfitta in gara 1 ai Miami Heat per far sì che vengano dati ancor di più come sfavoriti. Anche gli infortuni hanno giocato la loro buona parte.
Infatti in gara 1 si sono infortunati i tre giocatori più importanti degli Heat: Goran Dragic, Jimmy Butler e Bam Adebayo. Sia lo sloveno che l’ex Kentucky non sono riusciti a finire la partita. Il primo per colpa di una fascite plantare, il secondo a causa di un infortunio al collo, ed entrambi potrebbero saltare gara 2 che si gioca nella notte tra venerdì e sabato. Per sua fortuna, invece, l’ex giocatore dei Bulls è riuscito a finire la partita, ma con evidenti problemi alla caviglia sinistra.
Heat injury report for Game 2 of Finals: Bam Adebayo (neck strain) and Goran Dragic (torn plantar fascia in left foot) both listed as doubtful.
— Anthony Chiang (@Anthony_Chiang) October 1, 2020
Chris Silva (groin) and Gabe Vincent (right knee soreness) are questionable.
Jimmy Butler is not on the injury report.
“Voi parlate di essere sfavoriti e che avremo molte difficoltà contro i Lakers. Ok, ma noi ci viviamo continuamente in questi discorsi. È vero, sulla carta ci dovrebbe fare a brandelli. Probabilmente loro stessi pensano di poterci strapazzare per quattro gare. Io mi permetto di non essere d’accordo. Nessuno avrebbe scommesso sul fatto che i Miami Heat arrivassero alle NBA Finals. Come ho già detto, lo capiamo. Amiamo il fatto di essere considerati sempre gli sfavoriti, ma sappiamo che possiamo vincere. Davvero lo pensiamo. E sappiamo anche che dobbiamo giocare perfettamente perché succeda,” così aveva detto Jimmy Butler prima di gara 1.
Ora più che mai i Miami Heat contano sulla profondità della loro squadra
Ora la perfezione sarà molto più difficile da raggiungere di prima visto che gli Heat potrebbero seriamente trovarsi senza la loro point guard e il loro centro titolari, anche se questo dovesse significare far giocare di più Kendrick Nunn e Kelly Olynyk, i due giocatori che hanno mostrato di più nel quarto periodo di gara 1. “A questo punto, gioca chi riesce,” ha detto il coach degli Heat Erik Spoelstra. “E quindi anche quelli che prima giocavano di meno, adesso avranno più possibilità. Questi ragazzi hanno grande fiducia in loro stessi e hanno giocato un ruolo molto importante durante tutto l’anno. La lunghezza della nostra squadra è stato uno dei nostri punti di forza. Non lo dico solo da coach, abbiamo beneficiato del fatto di essere una squadra lunga durante tutto l’anno. Sono statistiche.”
To contextualize what Bam Adebayo and Goran Dragic mean to the Heat statistically: Miami had a different leading scorer in each of the first three rounds of the playoffs: Goran Dragic in the 1st, Jimmy Butler in the 2nd and Bam Adebayo in the Conference Finals.
— Malika Andrews (@malika_andrews) October 1, 2020
Come contrastare LeBron e Davis?
E gli Heat contavano sulla profondità della squadra anche nella serie contro i Lakers. È davvero difficile contrastare LeBron James e Anthony Davis, soprattutto se i tuoi tre migliori giocatori sono infortunati. Ma fortunatamente per loro, i Miami Heat possono contare su uno dei migliori allenatori della lega per trovare soluzioni quando ci si trova in situazioni complicate, anche se avrebbe preferito essere in un’altra posizione dopo gara 1. “Non sono così tanto malato di mente. Ma questa situazione mi fa sentire molto vivo, quando vieni testato competitivamente e sfidato in vari modi,” ha detto Spoelstra. “Sono degli avversari di qualità. Questo è il modo in cui dovrebbe essere impostato tutto il sistema dei playoffs. Dovrebbe diventare sempre più difficile quanto vai più avanti e alla fine la miglior squadra Dovrebbe vincere il campionato. E questo è quello per cui lavoriamo oggi.”
“In gara 1 abbiamo preso una bella mazzata. E fino ad adesso è solo una. Ma sappiamo di non aver giocato bene. I Lakers invece lo hanno fatto. Penso che siano stati più fisici di noi. E in più penso che abbiamo giocato al loro gioco e abbiamo fatto sì che loro imponessero di più il loro gioco di quanto lo abbiamo fatto noi con loro, ed è questo quello che rende interessante questa sfida. È una sfida tra stili contrastanti e quindi cercheremo di lavorare su questo in vista di gara 2.” E secondo Jimmy Butler il come gli Heat riescano a trovare delle soluzioni è indifferente. L’importante è trovarle.
” Con tutte le difficoltà che ci posso essere, con le spalle contro il muro, eccetera, eccetera, eccetera… In gara 2 dobbiamo vincere,” ha detto Jimmy Butler.

