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Celtics, Danny Ainge: “Kemba Walker non è mai stato in ottima salute nella bolla”

di Gabriele Melina

Danny Ainge, attuale general manager nonché ex giocatore presso i Boston Celtics, ha ripercorso all’interno di una recente intervista i punti salienti di questa stagione 2019\20. La franchigia diciassette volte campione NBA è reduce da un’eliminazione in sei gare contro i Miami Heat, dovuta principalmente ad una mancanza d’esperienza per il giovane gruppo del Massachusetts ed a dei cali improvvisi di concentrazione.

Nonostante l’annata si sia conclusa prima delle tanto agognate finali, non si può etichettare il resoconto finale dei Celtics come fallimentare o al di sotto della aspettative. Certo, l’eliminazione prematura dalla corsa al titolo dei Milwaukee Bucks aveva acceso le speranze di molti, tuttavia, la formazione di coach Erik Spoelstra ha comunque imposto la sua supremazia sulla concorrenza.

All’interno delle sue varie dichiarazioni, Ainge ha affrontato tematiche tra loro diverse: partendo dalle condizioni fisiche della point-guard Kemba Walker, il sessantunenne ha poi toccato tematiche come lo sviluppo dei giovani prospetti e la chimica di squadra. Quest’ultima, componente fondamentale e necessaria per qualsiasi squadra in cerca di successi costanti, è venuta a mancare spesso lo scorso anno principalmente per la presenza di Kyrie Irving, imputato di aver compromesso i rapporti tra compagni.

Seppur la dipartita dell’ex point-guard dei Cleveland Cavaliers abbia ristabilito uno status di tranquillità nello spogliatoio, la questione chimica squadra è salita alla ribalta per un diverbio tra Marcus Smart e Jaylen Brown in questi playoffs.

Danny Ainge: “Kemba non era in ottima salute, ottimo lo sviluppo di Tatum e Brown”

“Kemba non è mai stato, nel corso della sua permanenza all’interno della bolla, al massimo delle sue capacità fisiche. Non ero presente in persona ad Orlando, ma già da lontano si poteva notare come sentisse qualche dolore. Kemba non si è mai lamentato delle sue condizioni, non ha mai cercato delle scuse per cercare degli attimi di riposo, è una persona dal grande spirito agonistico. La sua leadership è indiscutibile, ha capito di trovarsi in un momento importante della sua carriera ed ha cercato di dare il meglio. Mi dispiace un po’ per lui, è stato costretto a gestire degli acciacchi trovandosi contemporaneamente sul più grande palcoscenico cestistico”.

Queste le parole di Danny Ainge sulle condizioni di Kemba Walker, alle prese con dei dolori al ginocchio dal mese di gennaio. Per quanto riguarda i notevoli miglioramenti di Jayson Tatum e Jaylen Brown, il general manager dei Celtics ha dichiarato:”Sono estremamente felice del salto di qualità effettuato dai giovani Jayson e Jaylen. Anche Marcus Smart è risultato cruciale nel corso dei playoffs, tuttavia, credo ci resti ancora da scoprire qualcosa in merito ai restanti giocatori della rotazione. Molti non hanno avuto l’opportunità di scendere in campo per dimostrare le loro qualità. Una cosa, senza dubbio, l’abbiamo però appresa: non siamo ancora bravi abbastanza”.

Infine, Ainge ha commentato il diverbio occorso poche settimane fa’ nello spogliatoio. “Nel corso della stagione, non è circolata alcuna voce su un eventuale mancanza di chimica di squadra. Prima di gara uno contro gli Heat, abbiamo solo discusso di quanto fosse divertente far parte di questa organizzazione. Sono in NBA oramai da tanti anni, e direi di non reagire in modo eccessivo sul recente diverbio. La nostra chimica di squadra è sicuramente migliorata”.

 

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