Senza risposte contro Trae Young, i Milwaukee Bucks si lasciano sfuggire di mano e in casa gara 1 delle finali di conference contro gli Atlanta Hawks obbligandosi già a una serie di rincorsa.
116-113 il risultato finale, i Bucks non concretizzano un vantaggio di 7 punti (105-98) a 4:18 dal termine e concedono ad Atlanta un parziale finale di 17-8 con i canestri di Young, John Collins e quello decisivo a 29 secondi dal termine di Clint Capela.
Trae Young chiude con 48 punti, contro la difesa sui pick and roll di Milwaukee ha spesso buon gioco nell’attaccare a centro area Brook Lopez con i suoi floater e con gli assist per i lunghi, John Collins in primis. Young segna 12 punti nel terzo quarto, quando Atlanta prende il controllo della partita, e ai Bucks non resta che provare a togliergli il pallone dalle mani estendendo la difesa sui pick and roll. Una scelta che Milwaukee paga a rimbalzo con Collins e Capela che ne approfittano nei due minuti finali.
Come già successo a inizio serie contro i Brooklyn Nets e contro i Miami Heat, Milwaukee tira male da tre punti, appena 8 su 36 con uno 0 su 9 pesante di Khris Middleton. Giannis Antetokounmpo sfiora la tripla doppia e segna i tiri liberi, Jrue Holiday difende su Young e gioca nel frattempo la sua miglior partita offensiva in questi playoffs con 33 punti e 5 su 12 da tre, ma non basta.
“E’ dura contro di lui” così Holiday su Trae Young “Soprattutto quando segna tutti quei suoi floater, ti sembra di non poterci fare nulla“.
“Dobbiamo fare un lavoro migliore contro di lui per contenerlo“, spiega Antetokounmpo “Sappiamo che può segnare tanti punti in quelle situazioni, dove prende fiducia, a noi rendergli la vita il più difficile possibile facendolo giocare uno contro uno. Ma è un grande giocatore, ha segnato 48 punti“.
Nel quarto quarto i Milwaukee Bucks hanno tentato di coinvolgere Giannis Antetokounmpo in difesa sui pick and roll di Young, mettendo il 2 volte MVP in marcatura sul bloccante, soprattutto John Collins. Troppo lento Brook Lopez nel terzo quarto, coach Budenholzer opta per un quintetto piccolo con PJ Tucker e Pat Connaughton che però cede a rimbalzo.
“I loro rimbalzi d’attacco sono stati la cosa più frustrante, hanno segnato un canestro da tre punti e il canestro decisivo di Capela da quelle situazioni“, dice ancora Giannis.

