fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsMinnesota Timberwolves Timberwolves: D’angelo Russell a riposo, arriva la multa per load management

Timberwolves: D’angelo Russell a riposo, arriva la multa per load management

di Michele Gibin

Il load management costa ai Minnesota Timberwolves, ben 25mila dollari di multa, comminata dalla NBA per aver tenuto a riposo D’Angelo Russell anche in mancanza di un infortunio o indisposizione specifica.

E’ la prima occasione in cui la NBA applica la regola che limita il ricorso delle squadre al load management, instaurata nel 2017: i Twolves non hanno schierato contro i Denver Nuggets deliberatamente un giocatore in grado di scendere in campo – Russell – da qui la sanzione. In un comunicato, i Minnesota Timberwolves hanno dichiarato di aver accettato la decisione, ma rivendicato il diritto di poter gestire al meglio risorse e giocatori: “D’Angelo Russell è un giocatore nuovo per noi, abbiamo deciso di tenerlo a riposo quale parte di un programma attento alla valutazione fisica di un atleta appena arrivato, soprattutto in vista di una serie di trasferte impegnativa“.

Con i Timberwolves ormai lontani dalla lotta playoffs e già concentrati sul draft e sulla prossima stagione, la NBA ha visto nell’assenza ingiustificata di Russell un tentativo deliberato di indebolire la squadra, non schierando uno dei migliori giocatori a disposizione. I Twolves sono già senza Karl-Anthony Towns, fermo a causa di un infortunio al polso sinistro.

L’unico precedente di rilievo risale all’inizio della stagione corrente, quando la NBA aveva multato per 50mila Doc Rivers, allenatore dei Los Angeles Clippers che nello spiegare i turni di riposo concessi a Kawhi Leonard, aveva di fatto “sbugiardato” il report degli infortuni della squadra ed accettato dalla NBA. Rivers aveva definito Leonard un giocatore “sano”, mentre nel report le sue assenze erano attribuite ad un problema al ginocchio sinistro.

D’Angelo Russell: “Gli Warriors? Mi hanno reso giocatore migliore”

L’avventura di D’Angelo Russell ai Golden State Warriors è durata solo pochi mesi, ma la delusione di essere stato scaricato dai vice campioni in carica si è però subito trasformata in eccitazione per la possibilità di giocare finalmente a fianco dell’amico Karl-Anthony Towns.

I Twolves sono riusciti a realizzare il grande progetto di formare la coppia Russell-Towns, sulla quale Gersson Rosas e coach Ryan Saunders meditano di costruire la squadra del futuro, assieme a Jarrett Culver e Michael Beasley. Il costo dell’operazione? Di fatto, la prima scelta al draft 2021, che se non cadrà entro le prime 3 passerà agli Warriors.

Un rischio accettabile per i Twolves, nonostante i dubbi che circondano oggi due giocatori di grande talento come “D-Loading” e Towns.

Russell è però convinto che i pochi mesi passati a San Francisco lo abbiano comunque reso un giocatore migliore: “Tante grandi menti di pallacanestro, laggiù. Ho tentato di apprendere ed assorbire il più possibile, ho cercato di trarre vantaggio della possibilità per diventare un giocatore ed una persona migliore. Loro sono stati al livello più alto possibile, lì dove vogliamo andare con i Twolves. Giocare con KAT (Towns, ndr)? E’ come giocare con un fratello, siamo allo stesso punto della nostra carriera, lui vuole vincere e migliorare“.

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi