Nella notte segnata dal canestro della vittoria di Luka Doncic, altre due giovani star hanno dato spettacolo: Donovan Mitchell e Jamal Murray nella gara 4 fra Denver Nuggets e Utah Jazz.
Per la prima volta nella storia NBA due avversari sono infatti riusciti a segnare almeno 50 punti a testa in una partita di playoffs. Al termine dai 48 minuti di gioco festeggia però Mitchell, autore di 51 punti, 7 assist e 4 rimbalzi, contro i 50 con 7 assist e 11 rimbalzi del canadese.
“Mi piace ascoltare tutte le cose negative dette su di me”, ha dichiarato Mitchell a ESPN. “Mi hanno detto di essere inefficiente, di non essere un uomo squadra. 50 punti sono tanti, ma sono più felice per i miei 7 assist”.
Un successo fondamentale per Utah che si porta così sul 3-1 e mette una seria ipoteca sul passaggio del turno. Murray e Jokic tengono a lungo davanti Denver, ma nel terzo quarto Mitchell e compagni mettono la freccia del sorpasso con un parziale di 33-24. Gli uomini di coach Malone lottano fino alla fine senza però riuscire a ripetere il successo di gara 1: finisce 129-127 al termine di un altro match molto equilibrato.
“Abbiamo lavorato tanto per essere a questo punto. Il lavoro però non è ancora finito, abbiamo vinto di due punti e guardiamo a gara 5”, ha aggiunto Mitchell. “Non è un segreto che nei playoffs dello scorso anno non ho fatto del mio meglio, così l’ho presa sul personale e continuerò ad andare avanti”.
Il prodotto di Louisville ha scritto un’altra pagina di storia, raggiungendo Micheal Jordan e Allen Iverson come unici giocatori a realizzare più partite da 50 punti nella stessa serie: “È solo il primo turno. Loro sono arrivati in finale e Michael Jordan è ovviamente il più grande giocatore di tutti i tempi. È un onore far parte di questa categoria, ma siamo solo nel primo turno”.
I Jazz avranno il primo match point nella notte fra martedì e mercoledì, quando un successo garantirebbe sin da subito la possibilità di sfidare Mavericks o Clippers nelle semifinali di Conference. Sarà forse l’ultima chiamata per Denver, come sottolineato da coach Malone nel post-partita: “È una brutta sconfitta. Ora dobbiamo riorganizzarci, la serie non è finita. Non dobbiamo vincere tre partite di fila, dobbiamo solo vincere una partita per mantenere viva la serie. Questo è il nostro obiettivo adesso”.

