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Morte Kobe Bryant, Vanessa fa causa alla polizia: “Coperto la fuga di immagini dal luogo dell’incidente”

di Michele Gibin

Vanessa Bryant fa causa al Los Angeles County Sheriff’s Department, accusandolo di aver coperto gli 8 vice sceriffi che avrebbero illegalmente diffuso alcune delle immagini scattate sul luogo dell’incidente aereo in cui lo scorso 26 gennaio morirono il marito Kobe Bryant e la figlia 13enne Gianna Maria, assieme ad altre 7 persone, a Los Angeles.

Secondo l’atto, alcuni degli agenti che la mattina del 26 gennaio erano stati impiegati per mettere in sicurezza l’area dello schianto avevano scattato e quindi diffuso senza alcuna autorizzazione delle foto dal sito con i loro telefoni. “Gli agenti avrebbero scattato le immagini dei resti degli adulti e dei ragazzi coinvolti nell’incidente, per soli scopi personali“, si legge negli atti riportati dal LA Times.

Lo sceriffo della Contea aveva assicurato che tutte le foto erano state cancellate e distrutte, ammettendo però che almeno una delle immagini era stata diffusa al di fuori del dipartimento prima di essere bloccata. Vanessa Bryant ed i legali della famiglia hanno aperto dunque una causa per negligenza, violazione di privacy e “intentional infliction of emotional distress”, accusando il dipartimento inoltre di aver iniziato le verifiche interne sull’accaduto solo dopo che i giornali, Los Angeles Times per primo, avevano riportato la notizia delle foto rubate dal sito dell’incidente.

Il dipartimento nega ogni accusa di condotta errata e negligenza, mentre uno degli avvocati della famiglia Bryant, Gary C. Robb, ha richiesto l’intervento dell’Internal Affairs Bureau per una indagine interna al dipartimento, e chiedendo che i vice sceriffi coinvolti nella fuga delle immagini fossero identificati “per evitare che le foto siano diffuse ulteriormente. E’ stata una gravissima violazione di ogni decenza umana, rispetto e privacy delle vittime e delle loro famiglie“.

Nell’incidente di Calabasas, Los Angeles, dello scorso 26 gennaio hanno perso la vita Kobe Bryant, la figlia Gianna Maria, Christina Mauser, Sarah e Peyton Chester, John, Keri e Alyssa Altobelli ed il pilota dell’elicottero Sikorsky 7-SB Ara Zobayan. A causare l’incidente le scarse condizioni meteo e di visibilità sulle colline sopra Calabasas, che avrebbero disorientato il pilota, schiantatosi a forte velocità contro il terreno a circa 400 metri di quota.

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