Chet Holmgren degli Oklahma City Thunder e Jaime Jaquez Jr dei Miami Heat sono stati nominati rookie del mese di novembre nella NBA.
Due nomi, soprattutto per Jaquez Jr, a parziale sorpresa visto che Victor Wembanyama a Ovest e Brandon Miller (Hornets) a Est hanno tenuto medie e cifre analoghe se non superiori ai due vincitori di novembre. Holmgren, alla sua prima stagione NBA vera dopo lo stop di un anno per infortunio nel 2022-23, si è già dimostrato uno dei giocatori più forti e importanti dei Thunder che oggi sono secondi nella Western Conference con un record di 13 vittorie e 6 sconfitte.
Per l’ex Gonzaga numeri da 17.6 punti di media con 8.0 rimbalzi, 2.2 stoppate e il 53.1% dal campo e il 39.5% da tre punti su oltre 4 tentativi a partita. Holmgren è il secondo realizzatore di OKC dietro a Shai Gilgeous-Alexander, e primo nelle stoppate, in 30.0 minuti a partita, e ha battuto almeno a novembre la concorrenza di Wembanyama. Il francese dei San Antonio Spurs e prima scelta assoluta al draft NBA 2023 sta tenendo cifre paragonabili a quelle di Chet Holmgren, seppur con percentuali peggiori dal campo, e paga soprattutto il fatto di giocare nella peggior squadra oggi della NBA, che ha perso 14 partite di fila, un’enormità
Nella Eastern Conference il premio di novembre è andato a Jaime Jaquez Jr, scelta numero 18 al primo giro di Miami. In 20 partite giocate, l’ex UCLA sta viaggiando a 12.0 punti di media con 3.9 assist e il 39.3% da tre punti. E ha soprattutto trovato da subito un posto nelle rotazioni di coach Erik Spoelstra, davanti a Nikola Jovic e approfittando al meglio dell’assenza di Caleb Martin a inizio stagione. Jaquez Jr, che al college ha giocato 4 anni con i Bruins, ha battuto la concorrenza di Brandon Miller e Ausar Thompson a Est.

