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NBA, ipotesi tabellone per la ripresa: niente più divisione in Conference?

di Francesco Catalano

Ormai la ripresa della NBA è percepita sempre di più come una certezza. Il periodo indicato per riprendere la stagione 2019/20 sembra essere metà luglio, dopo che le squadre abbiano così avuto l’opportunità di svolgere un mese di mini training camp per tornare in campo competitive.

E’ stata anche definita la sede che ospiterà il finale di questa stagione anomala. Fin da subito, l’opzione “bolla” è parsa la più convincente. La scelta della location giusta era in dubbio tra Las Vegas e il Disney World resort di Orlando. Alla fine ha prevalso proprio quest’ultimo che vanta un complesso di strutture alberghiere e campi da basket veramente all’avanguardia.

Un altro dei nodi da sciogliere sulla ripartenza è riguardo il formato che si vorrà adottare. Riprendere la stagione da dove ci si era fermati, partire subito dai playoffs o giocare qualche partita di regular season per far riprendere ritmo ai giocatori? Giocare i playoffs al meglio delle 5 o 7 gare? In più, nelle ultime ore ha preso piede come possibilità anche un nuovo format per i playoffs che eliminerebbe la solita divisione fra Est ed Ovest.

Dato che la straordinarietà di questa situazione eliminerebbe il problema degli spostamenti da una costa all’altra, si sta pensando di organizzare la post-season come un tabellone di tennis. Ovvero creando un tabellone in base alle teste di serie, senza divisioni fra le due Conference.

Ecco quale sarebbero eventualmente gli accoppiamenti:

  • (1) Milwaukee Bucks – (16) Orlando Magic
  • (8) Miami Heat – (9) Oklahoma City Thunder
  • (4) Los Angeles Clippers – (13) Dallas Mavericks
  • (5) Boston Celtics – (12) Philadelphia 76ers
  • (3) Toronto Raptors – (14) Memphis Grizzlies
  • (6) Denver Nuggets – (11) Indiana Pacers
  • (7) Utah Jazz – (10) Houston Rockets
  • (2) Los Angeles Lakers – (15) Brooklyn Nets

Questa possibilità è stata nelle ultime ore sostenuta anche da Brian Windhorst di ESPN.Penso davvero che ci sia una buona possibilità che ci saranno dei playoffs a 16 squadre. E’ una cosa che Adam Silver brama da tempo: impostare delle teste di serie dalla 1 alla 16. In questo modo non ci sono scusanti legate al viaggio o a qualcos’altro.”

Per passare c’è il bisogno del voto dei proprietari. Ma non c’è occasione migliore per verificare se sia interessante e per vivacizzare l’ambiente”. Nel caso questa proposta diventi davvero realtà, molte cose cambierebbero e sarebbe una modifica sostanziale per quanto riguarda la post-season.

Tuttavia, questa opzione sembra essere qualcosa di più di una possibilità. La notizia è emersa da poche ore, quindi ancora non c’è stato un feedback da parte di giocatori e front office. In ogni caso l’idea potrebbe stuzzicare più di qualche persona.

Nel frattempo, i giocatori non vedono l’ora di tornare in campo per giocarsi il titolo in palio. Lo ha dichiarato esplicitamente il presidente esecutivo della NBPA, l’associazione dei giocatori, Michele Roberts. L’unica cosa che davvero interessa ai suoi rappresentati in questo momento è tornare a giocare. Infatti, nella giornata di venerdì la NBPA avrà un colloquio con il board of governors della NBA per definire gli ultimi dettagli e per fare un decisivo passo in avanti.

Se tutto andrà per il meglio, è possibile che già da lunedì prossimo le squadre chiamino a raccolta i loro giocatori per iniziare ufficialmente la preparazione in vista della ripartenza. Nel frattempo, già numerose franchigie hanno riaperto le loro sedi d’allenamento per permettere ai loro giocatori di riprendere già la palla in mano. Un messaggio chiaro in questa direzione arriva proprio da LeBron James che attraverso il suo profilo Instagram ha espresso l’impazienza di tornare sul parquet.

Avete visto alcuni report di executive ed agenti che vogliono cancellare la stagione? Non è assolutamente vero. Non appena sarà possibile, finiremo la stagione. Io sono pronto ed anche la mia squadra lo è. Nessuno cancellerà niente”.

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