38 punti, 10 rimbalzi, 2 stoppate e diversi momenti in cui la sua sola altezza combinata al fatto che i suoi avversari ancora non lo conoscono e non gli hanno ancora preso (letteralmente) le misure, e alla sua quinta partita NBA in carriera Victor Wembanyama sforna il suo nuovo career high. E che career high.
I San Antonio Spurs hanno battuto di nuovo i Phoenix Suns di Kevin Durant e del rientrante Devin Booker, per 132-121 al Footprint Center. Una partita che al contrario di quanto fatto due giorni prima, gli Spurs hanno condotto anche di 27 lunghezze e sul +20 a fine primo tempo (75-55), e che hanno rischiato di perdere nel finale. Complice un infortunio per Devin Vassell che ha dovuto lasciare nel terzo periodo, gli Spurs si sono visti rimontare fino al 116-116 dai canestri di Durant e Booker.
Con la gara in equilibrio nei 5 minuti finali, gli Spurs hanno saputo rispondere con un parziale di 12-0 con 10 punti di Wembanyama, che aveva iniziato il quarto quarto già a quota 28. Wemby da solo ha segnato più punti dei Suns tutti – 10 a 5 – nei 4′ finali, con 4 su 4 dal campo compresa una tripla e 4 tiri liberi segnati. Nei quarti periodi finora, in questo inizio di stagione regolare, Wembanyama è uno dei giocatori NBA più efficaci statisticamente.
Per gli Spurs è la terza vittoria in stagione, il record per ora è addirittura positivo (3-2) e Wembanyama ha rispettato tutte le attese di chi lo aspettava al varco. la stagione è ancora lunghissima, “e ogni partita è a sé. Abbiamo fatto tre vittorie, e a ogni partita bisogna trovare che cosa funziona contro gli avversari, oggi è stato questo, domani sarà qualcosa d’altro. E’ così che fanno le buone squadre. Se sono un giocatore clutch? Diciamo che un requisito da soddisfare se vuoi diventare un grande“, ha detto Wemby dopo la partita.
“Abbiamo visto che un vantaggio di 20 punti non significa nulla, da entrambe le parti. L’ho sempre notato anche in Francia e quando giocavo in nazionale contro Team USA, puoi essere avanti di 15 punti e in un attimo sei in parità e non sai bene che cosa sia successo, perché sanno volare in contropiede e chiudere la porta in difesa. E qui nella NBA è uguale“.
Per Devin Booker, che lo ha visto da avversario per la prima volta, “Wembanyama è un talento incredibile e lo sappiamo, stiamo ancora prendendo le misure perché uno come lui non si è mai visto. La prossima volta che lo vedremo sapremo fare degli aggiustamenti. Certo, essere alto come lui e tirare sopra la testa di tutti gli altri è un vantaggio“.
Victor Wembanyama ha giocato 34 minuti, più del solito, e chiuso con 15 su 26 dal campo con 3 su 6 da tre punti.
Gli Spurs hanno perso per infortunio Devin Vassell dopo 17 minuti di campo, per lui un sospetto stiramento all’inguine che potrebbe tenerlo ai box per un periodo non ancora stabilito, ha confermato coach Gregg Popovich a fine partita.
Al suo rientro in campo, Devin Booker ha segnato 31 punti con 13 assist e 9 rimbalzi, per Kevin Durant 28 punti. I Suns sono ancora privi di Bradley Beal, che sta recuperando da un problema fisico alla schiena e che non ha ancora giocato in stagione.

