In casa New York Knicks è scoppiato un piccolo caso riguardante il futuro dell’attuale coach ad interim Mike Miller. Tutto è partito dalle parole che il brand consultant e il CEO di Translation, Steve Stoute ha rilasciato durante l’ultimo appuntamento di First Take su ESPN: secondo Stoute Miller non sarà più alla guida del team newyorchese al termine della stagione in corso.
“Doveva esserci un grande cambiamento ( il licenziamento del presidente Steve Mills). Questo cambiamento porterà un nuovo allenatore e un nuovo staff che aiuteranno a far crescere i giovani presenti nel roster. Hanno qualcosa su cui lavorare. Hanno giocatori su cui puntare, e prendere un allenatore ed uno staff che possano aiutarli, aiuterà la squadra.
La smentita dei New York Knicks
Non si è fatta attendere la smentita della franchigia della Grande Mela tramite un comunicato ufficiale, dove ha ribadito come Steve Stoute non abbia nulla a che fare con le operazioni che varerà il front office; i Knicks hanno inoltre chiarito che sarà il nuovo presidente Leon Rose, che ha sostituito di recente Steve Mills, a decidere chi sarà la guida tecnica del team a partire dalla prossima stagione. Si legge nel comunicato dei New York Knicks:
“Steve Stoute è un prezioso collaboratore che si occupa delle attività di marketing e branding dei New York Knicks, tuttavia non parla a nome del personale di New York Knicks e delle basketball operations. Qualsiasi decisione relativa alle operazioni della squadra sarà presa dal nuovo presidente dei Knicks. “
Insomma, un botta e risposta che ha mediaticamente esposto la parte in causa, Mike Miller, mettendola in una posizione non proprio piacevole. Miller ha preso il timone della squadra lo scorso dicembre, quando arrivò il licenziamento di David Fizdale. Finora, il coach nativo di Monmouth ha guidato i Knicks per 32 partite, racimolando 13 vittorie e 19 sconfitte.

