I Denver Nuggets hanno rinnovato il contratto con il general manager Calvin Booth con un accordo pluriennale.
Booth, ex giocatore NBA e fino allo scorso anno braccio destro di Tim Connelly a Denver, era stato promosso a GM nel 2020, e diventa così capo del front office dopo la partenza dell’ex presidente per Minnesota in estate. I Nuggets hanno comunicato l’accordo con una dichiarazione stampa del vice-presidente Josh Kroenke: “Calvin è stato una parte importante di ciò che abbiamo fatto qui nelle ultime cinque stagioni e ho la massima fiducia in lui “Cal ha visto il gioco da ogni angolazione e ha una mente cestistica estremamente brillante. Non vedo l’ora di continuare al fianco di Calvin e del resto dell’organizzazione con l’obiettivo di portare un titolo NBA a Denver“.
Calvin Booth, 46 anni, ha rinforzato in estate i Nuggets sul mercato con gli arrivi di Kentavious Caldwell-Pope e Ish Smith da Washington, e con le firme dei free agent DeAndre Jordan e Bruce Brown Jr. Anche il 2 volte MVP Nikola Jokic ha firmato in estate un’estensione al massimo salariale del suo contratto.
Booth ha giocato per 9 stagioni nella NBA tra Washington, Dallas e Seattle prevalentemente, la sua carriera da executive era iniziata nel 2012 a New Orleans.

