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Nuggets, mai davvero in partita contro i Clippers: “A tratti non abbiamo lottato”

di Lorenzo Brancati

I Denver Nuggets sembrano per ora non essere riusciti a riportare sul parquet l’entusiasmo che li aveva condotti solo poco più di due mesi fa alle finali di Conference, e dopo i Sacramento Kings si arrendono anche ai Los Angeles Clippers, per 121-108. E se nella prima uscita stagionale erano stati fermati da un tap-in arrivato all’ultimo istante utile, stanotte non hanno mai dato l’impressione di poter davvero lottare per la vittoria.

Dopo il primo quarto chiuso sul 32-26 in favore dei Clippers, infatti, i Nuggets non sono più tornati a portata degli avversarsi, che hanno mantenuto un comodo vantaggio praticamente sempre a due cifre. Anche nel quarto periodo, quando una timida reazione di Denver è stata in diverse occasioni ricacciata indietro da canestri pesanti.

Clippers in gestione, Nuggets poco combattivi

“E’ stato positivo quantomeno trovare un gruppo di ragazzi che lottassero e ci dessero anche una minima possibilità.” ha commentato Coach Mike Malone del quarto quarto dei suoi “Ci sono stati passaggi, specialmente nel primo tempo, in cui non abbiamo proprio lottato.”

“In questa lega non puoi giocare tre quarti e sperare di poter vincere.” ha continuato il capo allenatore dei suoi, che in settimana aveva raccontato di aver posto ai suoi l’obiettivo di non perdere mai due partite di fila. Proposito che ha avuto vita breve, con i Nuggets ora 0-2 dopo le prime uscite stagionali. Malone però non cerca alibi: “Per me contiamo solo noi. La storia non può essere sempre riguardo chi abbiamo contro. Credo che le grandi squadre sappiano trovare un modo di andare a segno contro chiunque.”

Non ha brillato Jamal Murray, che era stato invece decisivo durante la rimonta clamorosa ai danni dei Clippers durante gli ultimi playoffs: “Non bisogna guardare sempre in bianco o nero. Quando sei sotto di 25 si tratta anche di orgoglio e voglia di lottare. Con la voglia possiamo rimediare a tutti gli errori.”

Dopo un primo tempo da dimenticare, il canadese ha segnato 19 dei suoi 23 punti totali nel secondo. Prestazione statisticamente a tutto tondo per Nikola Jokic, che non riesce a trascinare i suoi nonostante i 24 punti, 9 rimbalzi e 10 assist. Il plus/minus del serbo è infatti il peggiore di Denver: -20.

Ora i Nuggets attenderanno gli Houston Rockets il prossimo 29 dicembre. Partita sulla quale i ragazzi di Coach Malone dovranno necessariamente cercare di capitalizzare per trovare la prima vittoria stagionale ed evitare uno 0-3 che potrebbe rivelarsi alquanto scomodo. 

 

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