Il grandissimo inizio di stagione dei Chicago Bulls, autori di cinque vittorie in sei partite, ha subito un duro colpo. Patrick Williams, ala piccola, è rimasto vittima di un grave infortunio al polso sinistro in uno scontro con Mitchell Robinson. La speranza che il giocatore dei Bulls aveva, e cioè quella di una piccola distorsione, si è trasformata nel peggio dopo la risonanza magnetica che ha evidenziato la rottura completa dei legamenti del polso sinistro.
Patrick Williams ha dichiarato a NBCSports Chicago: “è difficile non pensarci. Non c’è molto da dire in situazione come queste” . Il giocatore dovrà stare fuori dai 4 ai 6 mesi e sarà una grave perdita per il coach Billy Donovan e i suoi compagni, in quanto, Williams era il vero collante del roster. Le sue abilità difensive sono state molto apprezzate dal coach il quale, durante la stagione, gli ha concesso minuti importanti consentendo al giocatore di avere una media di 9.2 punti e 4.6 rimbalzi a partita.
L’infortunio al polso rappresenta un altro grave problema per il giocatore e mette a repentaglio la crescita del giocatore. Williams ha infatti proseguito dicendo: “è pesante. Mi sono preparato tantissimo durante l’estate. E’ facile vederlo come qualcosa di brutto e non voglio starmene seduto in panchina e vedere gli altri giocare. Voglio tornare in campo in questa stagione. Farò tuto quello che mi dicono i medici”.
Patrick Williams è atteso da un lungo recupero. L’obiettivo è quello di riaverlo disponibile per l’inizio di marzo 2022, subito dopo la pausa dell’All-Star Weekend. Ma se il recupero dovesse avere complicazioni, è molto più probabile vederlo in campo ad aprile, a ridosso dell’inizio dei playoffs, un traguardo che i Bulls sperano di raggiungere dopo un mercato che ha rivoluzionato una squadra che si trova in grande forma e che vuole continuare così.

