Incassato lo sweep ad opera dei Golden State Warriors nel primo turno dei playoff, per i New Orleans Pelicans è tempo di staccare la spina prima di incominciare a gettare le basi per il futuro. Futuro che, manco a dirlo, vedrà al centro del progetto della franchigia Anthony Davis, già trascinatore della squadra nonostante i suoi 22 anni.
La prima esperienza in postseason è stata più che soddisfacente per l’ala grande: nelle partite disputate ha infatti messo a referto la mostruosa media di 31.5 punti e 11 rimbalzi, numeri raggiunti precedentemente da mostri sacri come Wilt Chamberlain, Kareem Abdul – Jabbar e Karl Malone. Il front office della franchigia ha ovviamente gradito e presto si metterà all’opera per blindare la propria stella, che ha un contratto in scadenza nel 2016. Secondo le indiscrezioni riportate da Marc Stein infatti, durante la offseason verrà offerto a Davis un contratto al massimo salariale vicino a 140 milioni di dollari. La manovra verrà fatta in prospettiva dell‘innalzamento del salary cap imposto dalla NBA. Inoltre, si prevede un inserimento di una clausola che permetterà al giocatore di percepire il 30% dello stipendio anziché del 25 permesso per un giocatore convocato all’All Star Game.
Insomma, in quel di New Orleans si respira aria di grandi manovre. Intorno ad AD c’è l’intenzione di costituire un organico in grado di poter essere considerato una contender: per questo si proverà a trattenere, secondo ‘ESPN‘, il valido centro turco Omer Asik, senza contare che Eric Gordon sembra orientato ad esercitare la player option da 15.5 milioni di dollari. Ma a rubare la scena a tutti sarà senz’altro il buon Anthony, destinato a diventare uno dei giocatori più dominanti di tutta la lega.
Per NBA Passion,
Olivio Daniele Maggio (@daniele_maggio on Twitter)


