Da sempre molto attivo mediaticamente, LaVar Ball non poteva esimersi dal commentare il taglio del figlio LiAngelo da parte dei Detroit Pistons. Dopo aver firmato un accordo per il training camp, infatti, il mediano dei tre fratelli Ball ha visto i propri rapporti con la franchigia interrompersi prima ancora di scendere in campo anche solo per la pre-season.
Come detto, non l’ha presa bene LaVar Ball, che ha tuonato: “Amo i tifosi e gli abitanti di Detroit, ma la franchigia è davvero malconcia. Nono sanno riconoscere un buon giocatore.” ha poi continuato sentenziando “Gli stavo dando un giocatore da lottery gratis! Ha le capacità per giocatore e la notorietà per portare abbastanza pubblico alle partite.”
Insomma, al genitore più chiacchierato della NBA non manca di certo la capacità di far parlare di sé e dei propri ragazzi. Ha infatti poi proseguito domandandosi: “Come si fa a gettare un’occasione come questa dalla finestra? Lo capiranno a loro spese. I miei figli finiranno a giocare insieme da qualche parte.” ha poi sottolineato “Gelo (LiAngelo, ndr) può tirare benissimo. Ma lo impareranno a loro spese.”
LaVar Ball sounded off on the Pistons after they cut LiAngelo ? pic.twitter.com/CVRjmUHW7n
— Bleacher Report (@BleacherReport) December 14, 2020
Nel frattempo, archiviati i Pistons, LiAngelo Ball è tornato così ad essere un free-agent, libero di cercare una nuova sistemazione. Trovare altro spazio tra le franchigie NBA non appare semplice, con i training camps che si apprestano a terminare. Più realisticamente, il ragazzo potrebbe cercare un’opportunità in G-League, qualora questa riuscisse a ripartire già durante questa stagione. Non a caso proprio a marzo era arrivato ad un accordo con gli Oklahoma City Blue, poco prima che però il lockdown e la pandemia bloccassero la stagione.
Commentare i progetti di LaVar riguardo la convivenza dei tre fratelli in una sola squadra NBA appare oggi difficile, ma di certo c’è curiosità riguardo cosa il più giovane dei tre, LaMelo, riuscirà a fare con la casacca degli Charlotte Hornets. E, perché no, riguardo il futuro di LiAngelo, che potrebbe ancora sorprendentemente ancora dire la sua all’interno dell’ambiente.

