fbpx
Home NBA, National Basketball AssociationNBA TeamsBoston Celtics Razzismo, tifoso Nuggets contro Marcus Smart: “Inginocchiati”

Razzismo, tifoso Nuggets contro Marcus Smart: “Inginocchiati”

di Bucci Lorenzo

Brutto episodio in quel di Denver: durante il quarto periodo della partita tra Celtics e Nuggets, un tifoso di casa avrebbe rivolto delle parole pesanti, ed a sfondo razzista, nei confronti di Marcus Smart. La guardia dei Boston Celtics, per evitare la rimessa, si è buttato finendo su un tifoso a bordo campo. “Rimani a terra, inginocchiati”, queste le parole del tifoso verso il giocatore 25enne.

“Il mio piede si era incastrato nella sedia e lui mi ha detto di mettermi in ginocchio, di rimanere a terra. ‘Scusami?’ gli ho detto ‘Ascolta, pensa a guardare la partita. Se ci fossimo incontrati per strada sono sicuro che non mi avresti detto niente, visto che sono un uomo, proprio come te.’ Ho riferito tutto ciò alla sicurezza, ma non hanno fatto nulla. Non devo pensarci più, vado avanti”, queste le parole del giocatore durante un’intervista a NBC Sports Boston.

Ma è un problema di tutta la lega, devono tutelarci di più. Non è giusto per noi e per la gente che ci guarda. Alcuni di noi hanno dei bambini, mogli, fidanzate e genitori che guardano le partite. Per gente come quella non c’è posto in questa lega. Siamo noi a giocare e voi ragazzi venite a vederci. L’unica cosa che chiediamo e che anche voi ci rispettaste come noi rispettiamo voi, perché se fossimo per strada, la situazione sarebbe diversa

Marcus Smart è rimasto molto deluso anche dal comportamento della sicurezza al Pepsi Center: “Niente, non hanno fatto niente” ha risposto così ai microfoni in merito al lavoro della sicurezza dopo quanto successo. “Ho detto loro chi era. Lo hanno guardato, ma non gli hanno detto niente. Non l’hanno nemmeno allontanato dal campo. Probabilmente se fossi una superstar sarebbe andata diversamente, ma è andata così.”

Come ho detto, alla fine finiremo per proteggerci da soli e non sarà bello per quei tifosi. Non lo vogliamo, non lo vuole la lega, non lo vogliamo come giocatori, ma a un certo punto bisogna alzarsi e difendersi per quello che siamo

Potrebbe interessarti anche

Lascia un commento

Questo sito web usa i cookies per migliorare la tua esperienza: speriamo sia ok per te, se non lo fosse puoi farne a meno. Accetta Leggi