Pat Beverley ha sempre bisogno di un avversario, anche a distanza, e stavolta lo ha trovato in JJ Redick, veterano da 17 stagioni NBA e oggi podcaster e commentatore per ESPN.
Nella giornata di martedì su First Take, talk show mattutino di ESPN del cui cast Redick fa parte, l’ex Clippers e 76ers ha attaccato coach Doc Rivers, che lo ha allenato nella NBA ai tempi degli LA Clippers. JJ Redick ha criticato Rivers per la sua tendenza “a campare scuse” per gli insuccessi delle sue squadre negli anni, e lo ha definito “sempre pronto a buttare giù qualcun altro dalla torre, lui non si prende mai le sue responsabilità“.
Il contesto delle critiche di Redick erano il record deludente dei Milwaukee Bucks (3-7) da quando Doc Rivers ha sostituito Adrian Griffin, esonerato dopo 43 partite, e le parole di Rivers che ha sottolineato quanto fosse complicato prendere in carico una squadra in corsa: “Non lo augurerei a nessuno” aveva detto.
Parole che hanno spinto Patrick Beverley, neo giocatore dei Bucks e pretoriano di Rivers dai tempi dei Clippers, a replicare. Su X Pat Bev ha scritto che “Doc Rivers in realtà ha salvato la tua carriera, ti ha messo titolare quando nessuno ti voleva. E hai aspettato di ritirarti e andare in TV per dire queste cose“. Tweet a cui Redick ha risposto: “Pat, amico mio, avevo ricevuto un’offerta di un quadriennale altrove per fare il titolare lo stesso. Al diavolo con ‘ha salvato la mia carriera’“.
A chiudere almeno lo scambio ci ha pensato sempre Pat Beverley: “Allora perché non l’hai accettata questa offerta? Di’ che il tuo ruolo in squadra andava bene, e di’ che era a LA“. Sempre Beverley tramite il suo podcast ha difeso Rivers e sottolineato quando per un allenatore sia difficile secondo lui subentrare in corsa.
Pat Bev si è anche spinto oltre e ha ricordato una serie di playoffs del 2015, quando gli LA Clippers allenati da Rivers e con Redick in campo sprecarono un vantaggio di 3-1 contro gli Houston Rockets e persero in 7 partite al secondo turno. Serie in cui, a dire di Beverley che era in campo con i Rockets, Rivers fu costretto a togliere JJ Redick dalla marcatura di James Harden. “(In quella serie, ndr) avrebbe dovuto partire titolare Jamal Crawford“.
Punto sul vivo, JJ Redick ha replicato ancora andando a spulciare i suoi numeri difensivi contro James Harden in quella serie: “Per fortuna le telecamere ci vedevano meglio di te, all’epoca. 289 possessi marcati, 21 su 56 dal campo per Harden, il 37.5% al tiro (42.5% di EFG), 0.94 punti per possesso in situazione di isolamento su 37 possessi. Chi è stato maltrattato, poi?“.

