Home NBA, National Basketball AssociationNBA NewsAgenti contro la Rich Paul Rule, boicotteranno i test di idoneità NCAA

Agenti contro la Rich Paul Rule, boicotteranno i test di idoneità NCAA

di Michele Gibin
torneo ncaa cancellato

Un numero “cospicuo” di agenti NBA sarebbe pronto a boicottare la “Rich Paul Rule” ed i test obbligatori previsti dalla NCAA per ottenere l’idoneità a rappresentare i futuri atleti professionisti in vista dei draft NBA.

La NCAA prevede nel suo nuovo regolamento che gli agenti che si candidino a rappresentare i giocatori in uscita dai college debbano soddisfare alcuni requisiti, divenuti celebri sui media come “Rich Paul Rule” dal nome di Paul, fondatore dell’agenzia Klutch Sports e potente agente di LeBron James, Anthony Davis, John Wall, Ben Simmons ed altri giocatori NBA di primo piano.

Rich Paul si era erto a capintesta della protesta della categoria contro delle regole a suo avviso scritte su misura per scoraggiare i futuri professionisti ad affidarsi ad agenti che possano consigliare all’assistito vie alternative al college, come il professionismo oltreoceano o – in futuro – la G-League NBA prima dell’ingresso al draft. LA NCAA aveva nelle scorse settimane ritrattato uno dei punti più contestati, ovvero la necessità di essere in possesso di un “Bachelor’s Degree”, una laurea quadriennale per tutti gli agenti.

Accomodamento che potrebbe non bastare. Le agenzia e gli agenti avranno tempo sino al 30 settembre per iscriversi ai test, e la probabilità di un boicottaggio di massa sarebbe alta, come riportato da Shams Charania di The Athletic. Gli students\athlets che considereranno in futuro il passaggio tra i professionisti potranno rivolgersi esclusivamente ad agenti in possesso dei requisiti pretesi dalla NCAA, un boicottaggio di questi tipo toglierebbe dunque dalla lista un non meglio precisato numero di agenzie di prim’ordine.

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