Entrare a far parte del club delle leggende dei Los Angeles Lakers non è impresa certo facile, e per Richard Jefferson, ex giocatore e campione NBA e oggi opinionista per ESPN, LeBron James non ci sarebbe ancora riuscito.
LeBron ha vinto un titolo nel 2020 a LA, e ha poi rimediato due stagioni senza post-season (2019, la prima, e 2022) e un’eliminazione al primo turno dei playoffs, nel 2021. Troppo poco per RJ, che un anello di campione NBA lo ha vinto a Cleveland proprio con LeBron, per James per essere considerato uno dei migliori giocatori della gloriosa storia dei Los Angeles Lakers.
“LeBron? Non ha fatto ancora abbastanza per esserci in quella lista“, così Jefferson ospite di Road Trippin’ Podcast con Allie Clifton e l’ex giocatore NBA e compagno di squadra ai Cavs Channing Frye “Da quanto è lì, 4 anni? E in 2 anni non hanno neppure fatto i playoffs, un alto anno hanno perso al primo turno. E poi hanno vinto nel 2020“.
Per Jefferson dunque, LeBron James avrà bisogno di almeno un altro trionfo per potersi mettere al fianco di Kobe Bryant, Shaquille O’Neal, Magic Johnson, Kareem Abdul-Jabbar e Jerry West, solo per citare alcune delle tante leggende gialloviola. Molte delle quali hanno speso tutta la loro carriera a LA, mentre LeBron è arrivato nel 2018 a 34 anni.
Per la stagione 2022-2023 i Lakers di James non partono certo col favore del pronostico. Darvin Ham è il nuovo head coach, la squadra sarà ancora del trio LeBron James-Anthony Davis-Russell Westbrook e i margini sul mercato per migliorare il roster sono pochi. I Lakers stanno inoltre tentando di portare Kyrie Irving a LA via trade dai Brooklyn Nets, una mossa che avrebbe il consenso dell’ex compagno di squadra LeBron ma che comporta dei rischi.

