R.J. Barrett vuole solo i New York Knicks.
A work-out pre-draft conclusi, la stellina di Duke University, uno dei talenti più promettenti della prossima nidiata di giocatori iscritti al draft NBA 2019 spende parole al miele per i Knickerbockers, che a Brooklyn il prossimo 20 giugno chiameranno con la terza chiamata assoluta.
Barrett ha annunciato ai reporter a sessione di allenamento conclusa che dopo quello con i Knicks non sosterrà nessun altro provino per alte squadre. Il talento di Duke ha evidentemente fatto un’ottima impressione allo staff di NY, tanto da strappare l’agognata “promessa” di chiamata.
Con i New Orleans Pelicans decisi su Zion Williamson, ed i Memphis Grizzlies che punteranno su Ja Morant da Murray State, nessun ostacolo si frapporrà tra R.J. Barrett ed il suo sogno di vestire la maglia dei New York Knicks: “New York è il posto in cui voglio stare, spero che mi scelgano. Non sosterrò altri work-out con altre squadre“.
RJ Barrett: “This is the place I want to be.” Barrett says the Knicks are the only team he’ll work out with and meet with before the draft. https://t.co/W5YpCHM1ag
— Ian Begley (@IanBegley) 10 giugno 2019
La situazione pre-draft è come di consueto “fluida” per una squadra come i New York Knicks, chiamati ad un’estate da protagonisti sul mercato dei free agent (il sogno Kevin Durant e l’obiettivo Kyrie Irving su tutti).
Anthony Davis è da poche ore di nuovo sul mercato, dopo il breve periodo di stasi dovuto ai tanti cambi al vertice dei New Orleans Pelicans (con gli arrivi di David Griffin e Trajan Langdon). I New York Knicks sarebbero pronti a mettere in campo una larga parte dei tanti asset a disposizione (Kevin Knox, Dennis Smith Jr, Mitchell Robinson e le due scelte al primo giro ottenute dai Dallas Mavericks per Kristaps Porzingis lo scorso gennaio).
La terza scelta assoluta del draft 2019 una delle più appetibili tra le tante opzioni. R.J. Barrett rimane per ora promesso sposo dei New York Knicks, ma le circostanze potrebbero portare presto l’allievo di coach Mike Krzyzewski di nuovo in squadra con Williamson, dopo la stagione da matricola disputata assieme a Durham.

