La partita tra Suns e Timberwolves è stata quella del rientro di Kevin Durant, ma anche della furia di Rudy Gobert contro gli arbitri al termine di un incontro che ha visto una forte discrepanza tra i tiri liberi tentati da Phoenix e quelli tentati da Minnesota.
27 a 12 il computo, i Twolves hanno commesso 24 falli di squadra e il solo Devin Booker ha tentato più liberi rispetto all’intera squadra, Anthony Edwards ha segnato 31 punti in 40 minuti ma con soli 3 viaggi in lunetta, e appena 2 per Karl-Anthony Towns. I Suns hanno finito per vincere 107-100 concedendo soli 11 punti a Minnesota in oltre 6 minuti nel quarto periodo.
Dopo la partita, Gobert è esploso e ha denunciato quella che a suo modo di vedere è stata una disparità di trattamento continuativa verso i suoi Twolves, da parte degli arbitri in stagione: “Non è giusto, non è giusto. Succede tutte le sere. Gioco nella NBA da 10 anni ormai e do sempre il beneficio del dubbio a tutti ma diventa per me difficile pensare che non abbiano voluto aiutare i Suns a vincere oggi, o che non abbiamo provato a far vincere gli Warriors l’altra sera o i Sacramento Kings un’altra volta ancora. E’ una cosa ovvia e per un giocatore come me, che gioca da così tanto tempo, è irrispettosa“.
Difficile inoltre immaginare che la NBA risparmierà una multa a Rudy Gobert dopo parole tanto aspre. Il francese ha puntato il dito sui troppi fischi per blocchi irregolari, e per lui – ripete – è “fin troppo chiaro” come il disegno dietro a tale atteggiamento sia facilitare le grandi star e i grandi mercati NBA: “Sappiamo bene di non essere il mercato più grande della lega. OK, la gente vuole vedere LeBron ai playoffs, Curry ai playoffs, Durant ai playoffs. I Twolves non ci sono ancora ma noi continueremo a mettere la testa sotto e giocare. Ciò non toglie che sia frustrante, almeno per me“.
Come avviene spesso, anche nella NBA, la squadra danneggiata (vera o presunta) di turno sottolinea come sia mutato l’atteggiamento degli arbitri verso altre squadre che prima di loro si erano lamentate. Esattamente come i Phoenix Suns, con coach Monty Williams a gridare giustizia solo due settimane fa.
“Vuol dire che ha funzionato, perché oggi hanno tirato 27 tiri liberi e noi 12” ha detto infatti coach Chris Finch “I Suns non sono poi una squadra particolarmente brava ad andare in lunetta, almeno non così“.
Rudy Gobert ha chiuso con 7 punti, 15 rimbalzi, ben 6 palle perse e 5 falli personali, così come Jaden McDaniels.

